Lavorava come rider ma sognava di fare il fotografo: chi era Adnan Salah Elsayed, trovato morto a Torino

Si chiamava Adnan Salah Elsayed il 32enne di origini egiziane trovato morto in strada della Creusa 109, sulla collina torinese sopra Cavoretto. Lavorava come rider di Deliveroo da poco più di un mese, ma sognava di fare il fotografo. Per un po' in Egitto aveva fatto della sua passione un lavoro, ma poi era tornato a Torino, dove era nato e dove abita la sua famiglia composta dalla mamma, il papà e il fratello. In Italia vivere delle sue foto era troppo complicato, così per tirare avanti aveva deciso di diventare uno dei rider che consegna cibo a domicilio. Circa 5 mesi fa aveva sposato la fidanzata Nourhan Aly e per costruirsi una famiglia, macinava chilometri in sella alla sua bici elettrica.

Il 32enne è stato trovato morto domenica sera. Il giovane stava effettuando delle consegne per lavoro e, secondo chi indaga, potrebbe aver perso il controllo della bicicletta o essere stato travolto da un pirata della strada.
A notare la sua bici abbandonata è stata una donna alla guida della sua vettura. L'automobilista ha allertato i soccorsi e le forze dell'ordine, che hanno accertato che Adnan stava effettuando delle consegne quando, per cause che sono ancora oggetto di indagine, è finito in un fossato al lato della strada in discesa
I fatti si sono verificati probabilmente prima delle 18. Una donna che abita nell'ultima casa prima del bosco, ha detto di aver notato intorno alle 18.30 la bicicletta con le ruote all'aria vicino alla boscaglia. Per più di 5 ore, nessuno si è accorto del 32enne, probabilmente morto sul colpo per le gravi ferite riportate. Per accertare questo dettaglio, bisognerà attendere l'esito dell'autopsia.

Secondo quanto apprende Fanpage.it, a Deliveroo è stata chiesta la mappa completa delle consegne effettuate quella sera con orari e destinazioni mentre la bici è stata sequestrata. Al vaglio degli investigatori ci sono diverse ipotesi, da quella legata a una perdita di controllo del mezzo a quella di un incidente causato da un pirata della strada, poi fuggito subito dopo. Chi indaga ha cercato a lungo sulla strada tracce utili alle indagini. Sono al vaglio delle autorità anche i filmati delle telecamere di videosorveglianza di un complesso residenziale poco lontano dal luogo dell'impatto.
Nel frattempo, la comunità e gli amici del 32enne si sono stretti attorno alla famiglia del giovane fotografo. Nella casa dove abitano la moglie, i genitori e il fratello, da domenica c'è il via-vai di chi voleva bene ad Adnan. Prima di tornare a Torino, il 32enne aveva lavorato come fotografo professionista per una squadra di calcio.