Lasciò morire il figlio in auto: ora ha dedicato la sua vita ai bambini
Lui si chiama Andrea Albanese e un anno fa a Piacenza dimenticò il figlio di appena due anni – Luca – all'interno della sua automobile parcheggiata sotto il sole. Quella "distrazione", tuttavia, si trasformò ben presto in tragedia: il piccolo infatti morì, mentre il padre disperato non è mai riuscito a farsene una ragione. Troppo grande il peso della responsabilità, troppo pesante la colpa. La tentazione di lasciarsi andare è stata sempre forte, ma Andrea ha trovato la forza per reagire e deciso di dedicare la sua esistenza ai bambini, donando un defibrillatore alla sua città e dedicando il gesto al figlio scomparso. Lo strumento, preziosissimo per salvare vite umane, è stato posizionato in una teca all'interno del parco dove il piccolo Luca andava spesso a giocare. Andrea Albanese ha affermato, durante la cerimonia di consegna alla quale ha partecipato insieme alla moglie: "Tento di salvare vite in memoria di mio figlio". L'uomo, insieme alla madre del piccolo Luca, è da tempo impegnato a portare avanti un progetto di legge che renda obbligatorio il sistema "anti-abbandono" nella automobili. Nel frattempo però rimane in ballo la sentenza del tribunale per il reato di omicidio colposo per la morte del bambino.