La grandine distrugge le auto a San Benedetto del Tronto, danni alla concessionaria per 5 milioni

Parabrezza sfondati, carrozzeria ammaccata e specchietti da sostituire. Sono gli effetti della grandinata da record che il 21 luglio si è abbattuta su San Benedetto del Tronto, nelle Marche. I più fortunati hanno trovato distrutta la macchina che era parcheggiata in strada, mentre quelli al volante hanno rischiato ben di peggio, come raccontano i video pubblicati in queste ore sui social.
C'è anche chi ha fatto i conti precisi di per ogni danno subito, come la concessionaria del gruppo Emilcar che già il giorno dopo aveva fatto sapere di avere avuto "ingenti danni" al parco veicoli. Si parla di ben 5 milioni di euro, ma il titolare Emilio Scartozzi raggiunto da Fanpage.it attraverso i suoi collaboratori ha preferito non commentare oltre.
Una grandinata così potente è rara, e ancora di più quando avviene in pieno luglio. Per questo il Comune di San Benedetto del Tronto ha avviato una ricognizione dei danni subiti e dato tempo ai cittadini fino al 31 luglio per compilare la modulistica. Ma questo non significa affatto che i cittadini verranno risarciti.
La concessionaria: "Danni per 5 milioni di euro"
A fare – letteralmente – i conti con l'evento atmosferico estremo che il 21 luglio si è abbattuto sulle Marche e in particolare su San Benedetto del Tronto è la concessionaria Emilicar che proprio in città ha una delle sue sedi principali.
L'imprenditore ha spiegato al Corriere Adriatico di aver subito "danni per 5 milioni di euro". Tre erano gli spazi dove si trovava le auto, e circa mille sarebbero quelle compromesse dalla grandine, e quindi non più vendibili: "Alcune sono da buttare via totalmente perché sono assolutamente irrecuperabili, altre non vale la pena aggiustarle, magari le manderemo all’estero, e qualcuna che varrà la pena la aggiusteremo".
Una brutta storia che il titolare ha preferito non commentare oltre. Anche i social della concessionaria cercano di mostrare il superamento della crisi, mentre invece sul sito campeggia ancora l'avviso rivolto ai clienti: "La consegna dei veicoli, la restituzione dei veicoli al termine degli interventi di manutenzione e l’erogazione di alcuni servizi connessi potrebbero subire ritardi rispetto ai tempi originariamente previsti".
I video degli automobilisti: "Addio macchinina"
La grandinata è diventata virale grazie ai video dei tanti cittadini che si sono trovati con l'auto crivellata di colpi. Palle di grandine che non stanno in una mano e carrozzeria distrutta sono i contenuti più condivisi e commentati.
Qualcuno con una canzone in trend mostra quello che rimane dell'auto e aggiunge: "Addio macchinetta". Altri ancora sono stati sorpresi dal maltempo proprio mentre si trovavano in auto e hanno ripreso in tempo reale il parabrezza che si sfondava.
Alla luce dei danni accusati dai cittadini, il Comune ha avviato una ricognizione volta ad accertarne l'esatta entità. Si avrà tempo fino al 31 luglio per entrare con lo Spid nell'apposita sezione del sito e compilare il modulo, sperando che questa ricognizione diventi propedeutica a una richiesta di risarcimento.