Un bambino di dodici anni è ricoverato in ospedale per le conseguenze dell’influenza. È il primo caso grave che si registra in Puglia, dove è stata superata la soglia epidemica dell'influenza. A quanto si apprende il dodicenne, ricoverato al pediatrico, non è vaccinato e ha anche altre patologie. Secondo i dati Influnet, pubblicati dal ministero della Salute, l'incidenza influenzale nella regione ha raggiunto i 5 casi ogni mille assistiti. Complessivamente sono poco più di 90.000 i cittadini pugliesi che da novembre ad oggi si sono ammalati. Il picco dell’influenza è previsto tra fine gennaio e inizio del prossimo mese. Secondo gli ultimi dati, nella seconda settimana del 2020 c'è stato un brusco aumento del numero di casi di sindrome simil-influenzale soprattutto nei giovani adulti e nei bambini sotto i cinque anni. Nella fascia di età 0-4 anni l'incidenza è pari a 13,78 casi per mille assistiti (mentre la media italiana è inferiore, pari a 10,7 casi ogni mille pazienti), nella fascia di età 5-14 anni a 10,10, nella fascia 15-64 anni a 4,89 e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni a 2,26 casi per mille assistiti.

Influenza, verso i 3 milioni di casi – Ma in tutta Italia l'influenza sta viaggiando verso il picco dei contagi e ha già messo a letto quasi due milioni e 300.000 persone. Super affollati gli studi di pediatri e medici di famiglia, mentre nei Pronto Soccorso la situazione sembra abbastanza tranquilla. Secondo il bollettino Influnet, i casi, la settimana passata sono stati 374.000, per un totale, da metà ottobre, di circa 2.268.000 persone a letto. Con i contagi degli ultimissimi giorni ci si avvicina ai 3 milioni di casi. Dopo il lieve calo dovuto alla chiusura delle scuole per Natale, quindi, il numero dei contagi influenzali continua a salire velocemente.