Due incidenti sul lavoro mortali nel giro di poche ore in Veneto e in Toscana. Intorno alle 10.30 di questa mattina, venerdì 27 novembre, in un cantiere di Verona è morto un operaio romeno di trentotto anni. L'uomo è caduto da un'impalcatura morendo sul colpo. Secondo i primi rilievi della Polizia e degli ispettori dello Spisal dell'Ulss 9 Scaligera, l’operaio stava smontando un'impalcatura nel cantiere nella zona di Verona Sud, in via Leopoldo Biasi 1, quando per cause in corso di accertamento l'asse che lo reggeva ha improvvisamente ceduto e lui è precipitato al suolo da un'altezza di circa tre metri. Inutili purtroppo i soccorsi dei sanitari del 118 intervenuti sul posto. I medici hanno solo potuto constatare il decesso del trentottenne. A quanto si apprende, l’operaio era residente a Roma e lavorava per una ditta di Napoli che si occupa di allestimenti di impalcature.

Un incidente mortale sul lavoro ieri nel Pratese

Solo poche ore prima dell’incidente mortale di oggi a Verona un altro operaio ha perso la vita mentre stava lavorando in Toscana. La vittima, in questo caso, è un operaio tessile di quaranta anni. L’incidente è avvenuto ieri a Montemurlo, nella provincia di Prato. Secondo la ricostruzione dei fatti, l’operaio è morto cadendo dal tetto della ditta per cui lavorava, in via Aniene. Da una prima ricostruzione dei fatti, sarebbe salito sulla copertura del capannone per un controllo del tetto quando un punto costruito in plexiglass è crollato. L'operaio è precitato da un'altezza di circa otto metri. Inutili i tentativi di rianimazione da parte dei sanitari del 118 intervenuti sul posto: il quarantenne è morto sul colpo. Del caso si stanno occupando i carabinieri e i tecnici dell'Asl.