Incidente a Castel del Giudice: auto esce fuori strada e si ribalta, morti i due fratelli Simone e Alessio

Una notte drammatica ha spezzato due vite e lasciato sotto shock il comune di Castel Del Giudice, in Alto Molise. Simone e Alessio Gentile, rispettivamente di 45 e 41 anni, hanno perso la vita in un grave incidente stradale avvenuto poco dopo le 23 sulla bretella della zona artigianale del paese, in provincia di Isernia.
I due fratelli viaggiavano a bordo di un’Audi A3. Per cause ancora in fase di accertamento, l’auto è uscita di strada e si è ribaltata violentemente. Secondo le prime ricostruzioni, uno dei due è morto sul colpo, mentre l’altro è deceduto durante il trasferimento all’ospedale Veneziale di Isernia. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i vigili del fuoco dei distaccamenti di Agnone e Isernia e i carabinieri della compagnia di Isernia, che hanno effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica.
La notizia si è diffusa in poche ore nel piccolo centro altomolisano, trasformando una tranquilla serata in un lutto collettivo. Simone e Alessio non erano due semplici residenti: nipoti del sindaco Lino Gentile, erano tra le figure più attive e rappresentative della comunità molisana.
Simone, il maggiore, era un imprenditore profondamente legato alla terra. Responsabile e direttore dell’azienda agricola biologica Bio Melise, aveva dedicato energie e passione al recupero di terreni abbandonati. Seguiva i meleti biologici e il progetto del “Giardino delle Mele Antiche”, e negli ultimi tempi si era buttato anche nella produzione di birra locale. Lascia la moglie e due bambini piccoli.
Alessio, commercialista, era altrettanto conosciuto e apprezzato per la sua disponibilità. Presidente del circolo locale di Legambiente, era tra i promotori dell’Apiario di Comunità, un’iniziativa che unisce tutela della biodiversità, apicoltura e nuove opportunità di lavoro.
"Due ragazzi d’oro", li descrivono amici e concittadini, ancora increduli. Le indagini dei carabinieri ora proveranno a chiarire le cause esatte dell’incidente. Ma oggi il paese si stringe attorno alle famiglie, al sindaco e a tutti coloro che li conoscevano.