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Covid 19
15 Novembre 2020
18:58

In Basilicata scuole chiuse dal 17 novembre al 2 dicembre

Chiudono le scuole in Basilicata, regione che in settimana ha “cambiato colore” passando dalla zona gialla alla zona arancione. Secondo quanto prevede una ordinanza regionale, la didattica in presenza verrà sospesa dal 17 novembre al 2 dicembre. In settimana registrato un preoccupante balzo di contagi.
A cura di Susanna Picone
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In Basilicata, passata dalla zona gialla alla zona arancione dopo l’ordinanza firmata il 10 novembre dal ministro della Salute Roberto Speranza, chiudono le scuole. La didattica in presenza sarà sospesa a partire dal 17 novembre fino al 2 dicembre. Lo ha stabilito con una ordinanza il governatore Vito Bardi. “A seguito di una lunga riunione dell’unità di crisi, si è deciso che, a partire dal 17 novembre e fino al 2 dicembre, chiuderanno le scuole primarie e secondarie di primo grado della Basilicata”, ha reso noto il Presidente Bardi, che ha appena firmato l’ordinanza numero 44 che dispone la chiusura di tutte le scuole della regione. “Abbiamo monitorato da subito i trend dei contagi derivanti dalla riapertura delle scuole – prosegue Bardi – e cercato fino all’ultimo di evitare queste ulteriori misure restrittive, sia perché siamo pienamente consapevoli che la didattica in presenza è di fondamentale importanza per la crescita di questi studenti, in un momento delicato della loro formazione, sia perché siamo consapevoli che la chiusura delle scuole comporta un notevole disagio ai genitori costretti a riorganizzarsi per rendere compatibile il lavoro con l’assistenza ai propri figli. Purtroppo la pandemia che non allenta la sua morsa in tutta Italia, ci impone di trasformare in misure restrittive tutti i trend su cui leggiamo possibili peggioramenti, nell’esclusiva necessità di tutelare la salute della nostra comunità. Tuttavia, abbiamo deciso la chiusura di queste scuole solo per due settimane, fino al 3 dicembre. Monitoreremo quotidianamente i dati e, se la situazione dovesse migliorare, potremo anche interrompere preventivamente la misura. In questa seconda ondata ci siamo dati due parole d’ordine: prevenzione e responsabilità. È quello che stiamo facendo: abbiamo rafforzato il piano sanitario. Proprio oggi abbiamo annunciato che a breve saranno disponibili ulteriori 50 posti per pazienti covid grazie ad ospedali da campo tra poco operativi a Potenza e Matera. Non solo: vista la situazione stiamo studiando già provvedimenti di sostegno economico aggiuntivi a quelli annunciati dal Governo, di cui sollecitiamo ancora una volta l’erogazione. L’obiettivo è – come già successo nel corso della prima ondata – grazie a tutti i nostri provvedimenti, compreso quest’ultimo sulle scuole, di riuscire a rallentare la diffusione del contagio. Sono certo che le famiglie lucane comprenderanno l’importanza di questa scelta che richiede uno sforzo temporaneo nell’interesse dell’intera comunità. L’auspicio è che grazie anche a questa decisione si possa tutti tornare quanto prima alla normalità sicuri e protetti. Andiamo avanti con forza di volontà e fiducia”.

Ieri era stato il sindaco di Policoro (Matera), Enrico Mascia, a disporre la chiusura per un'altra settimana delle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado a causa del Coronavirus. Una decisione presa in seguito a un incontro che il sindaco ha tenuto con le dirigenti scolastiche dei due Istituti comprensivi della città, Agnese Schettini e Maria Carmela Stigliano. Secondo il Dpcm del 3 novembre nella zona arancione restano aperte, con didattica in presenza, le scuole dell'infanzia, elementari e medie. Prevista didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di usi di laboratori. Chiuse le università, salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori.

In Basilicata la peggior settimana dall'inizio della pandemia

Quella che si chiude oggi è stata per la Basilicata la peggior settimana dall’inizio della pandemia di Coronavirus, con numeri mai visti prima. In sette giorni, da sabato 7 novembre, è stato registrato un preoccupante balzo di contagi, da 2.281 a 3.670 di persone residenti in regione positive al Covid, con 15 decessi in più. Secondo l’ultimo bollettino sull’emergenza Covid diffuso dal ministero della Salute, ad oggi in Basilicata si contano quasi 4.000 positivi al Covid (3.969): di questi, 155 persone sono ricoverate con sintomi, 26 sono in terapia intensiva, 3.788 in isolamento domiciliare. Nelle ultime 24 ore c’è stato un incremento di 158 nuovi contagi su 1.532 tamponi effettuati.

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