Il giudice affida il figlio alla madre, il padre tenta di rapirlo davanti scuola: bloccato dagli altri genitori

Un padre ha tentato di rapire il figlio a scuola. Ora è stato arrestato con l'accusa di tentato sequestro di persona ed è scattato il divieto di avvicinamento: dopo due giorni in carcere il giudice lo ha liberato accertando la violenza privata.
Stando alla ricostruzione di quanto accaduto, lo scorso lunedì l'uomo ha atteso fuori da una scuola di Trento il figlio: ha aspettato la fine delle lezioni e quando il ragazzo è uscito lo ha subito afferrato per un braccio trascinandolo via. Il giovane ha provato a divincolarsi e a liberarsi. La scena è stata vista da diverse persone che hanno capito quello che stava succedendo e hanno chiamato i carabinieri. I militari una volta sul posto hanno subito fermato il 50enne.
Il padre del minore si voleva ribellare – scegliendo il modo peggiore per farlo – alla decisione presa dal giudice, ovvero quella di affidare il figlio alla madre. Ora l'uomo dovrà rispondere dell'accusa di tentato sequestro di persona. Dopo due giorni è uscito dal carcere ma nei suoi confronti è scattato il divieto di avvicinamento. Durante l'interrogatorio davanti al giudice, è stata accertata la violenza privata.