C'è anche un minore tra gli autori dell'assurdo lancio di un frigorifero dalla finestra di un'abitazione durante i festeggiamenti della note di Capodanno a Taranto. Grazie a una veloce indagine partita dal video del gesto diventato virale sui social, infatti, la polizia è riuscita in poco a individuare e identificare i responsabili della pericolosa impresa che sono stati tutti denunciati a piede libero. Fondamentale per gli accertamenti investigativi proprio il breve filmato fatto col cellulare da un altro dei presenti in casa durante la notte di Capodanno e che ha ripreso l'intera scena del lancio del frigorifero nella strada sottostante.

Gli agenti incaricati del caso, infatti, analizzando quelle immagini sono riusciti in poco tempo a individuare la strada e il palazzo dove è avvenuto il fatto, in borgata di Tramontone, e poi l'esatta finestra che compare nel video e quindi il piano da cui è stato lanciato il pesante elettrodomestico e l'appartamento dove erano in corso i festeggiamenti di capodanno. Nell'abitazione sono residenti una donna di 57 anni ed il figlio minore di 15 anni che, dopo essere stai identificati e interrogati, hanno ammesso le loro responsabilità sull’episodio. I successivi accertamenti, scattati anche in base ai loro racconti, infine hanno permesso di identificare altre due persone presenti al momento del fatto.

Si tratta di un 65enne fratello della donna ed un amico di 44 anni. Secondo la polizia tarantina, sarebbe stato quest'ultimo insieme al minorenne a lanciare  materialmente il frigorifero dal balcone con la collaborazione dell'altro adulto mentre la donna sarebbe l'autrice del filmato girato col cellulare tra le risate e l'incitamento e poi diventato virale.

Individuato anche il ragazzino che, profferendo offese verso le cariche istituzionali e il Premier Conte, aveva esploso colpi di arma da fuoco dal balcone di un'abitazione. Grazie alla visione dei luoghi ripresi nei video, i poliziotti della squadra falchi della squadra mobile tarantina infatti sono riusciti ad individuare il palazzo ed il balcone interessati e a identificare il ragazzino ripreso nel video. Si tratta di un minore sotto i 14 anni i cui genitori sono stati segnalati per omessa vigilanza. Denunciato per spari in luogo pubblico e procurato allarme anche il cugino 21enne risultato autore del video e possessore della pistola utilizzata che è stata rinvenuta e sequestrata.