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14 Gennaio 2022
20:03

Firenze, tassista prende a calci e schiaffi una turista, licenza sospesa. La scena ripresa in un video

Alcuni testimoni hanno ripreso la violenza in centro a Firenze. Alla base della lite ci sarebbe il prezzo della corsa. Il Comune sospende la licenza al tassista.
A cura di Biagio Chiariello
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Una turista canadese è stata aggredita da un tassista a Firenze. I fatti sono avvenuti nelle prime ore della mattina del 13 gennaio, nella strada più elegante del capoluogo toscano, via Tornabuoni, davanti al negozio di Valentino. In un video postato su Instagram dalla pianista Giulia Mazzoni, e caricato anche dalla pagina Welcometofavelas, si vede l'uomo – un 53enne della Socota (società cooperativa tassisti) – che colpisce la cliente con un calcio e un colpo al volto.

I motivi dell'aggressione

Sul posto è intervenuta una volante del commissariato San Giovanni. Le versioni fornite in merito alla lite sono discordanti. Dal racconto del tassista, la 33enne canadese– che poi ha pubblicato due stories sul suo Instagram accusando gli agenti intervenuti di non aver arrestato subito l'uomo, definendo Firenze “città poco sicura” –, prima di esser oggetto dell’aggressione fisica, avrebbe rotto il divisore anti covid all’interno del tassì e avrebbe sputato addosso al 53enne. La donna ha invece riferito che, dopo una discussione sul prezzo della corsa (in particolare i 12 euro già caricati sul tassametro alla partenza), non le sarebbe stato permesso scendere dal veicolo.

Al momento nessuna denuncia

Tuttavia la turista non avrebbe manifestato l'intenzione di voler procedere con una denuncia nei confronti del tassista. La polizia ha confermato che la lite sarebbe scaturita dal costo della corsa, sfociando poi in un'aggressione fisica ai danni della donna. Quest'ultima avrebbe comunque rifiutato le cure mediche, non manifestando alcuna intenzione di procedere con una querela.
Nuovamente contattata dalla polizia per capire se avesse cambiato si sarebbe anche rifiutata di parlare con gli agenti.
agenti. Anche il tassista avrebbe rifiutato le cure mediche né avrebbe manifestato l'intenzione di fare alcuna denuncia.

Licenza sospesa al tassista

"Quanto accaduto in via Tornabuoni è un fatto gravissimo e inaccettabile, che condanniamo con fermezza. Per
questo l'Amministrazione si sta muovendo con massima celerità". L'assessore alle attività produttive Federico Gianassi fa sapere che, appena appresa la notizia della violenza contro una cliente, il
Comune ha subito attivato i propri uffici competenti in materia di taxi ed ha convocato d'urgenza la commissione comunale taxi per esaminare l'accaduto e adottare i necessari provvedimenti. Si è quindi deciso di sospendere la licenza al tassista con effetto immediato. Da parte sua la Socota (società cooperativa tassisti) "condanna senza riserve il comportamento del collega" e fa sapere di aver aperto un procedimento disciplinare per accertare i fatti ed eventualmente adottare provvedimenti.

La reazione del sindaco di Firenze

“Che vergogna. È un fatto gravissimo per una città come Firenze. Mi auguro che le forze dell'ordine e le autorità giudiziarie individuino queta persona che merita di essere perseguita con la massima severità”, scrive il sindaco Dario Nardella a commento del post pubblicato su Instagram da Selvaggia Lucarelli, che chiede di togliere la licenza al tassista.

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