Feste e ponti a scuola, nel calendario scolastico 2026-2027 poche festività: cadono quasi tutte di domenica

In questi giorni non si fa altro che parlare del calendario scolastico 2026-2027, dal momento che le Regioni, alla spicciolata, stando comunicando le date di inizio delle lezioni in programma il prossimo settembre. E come sempre, si guarda a possibili ponti da poter sfruttare per qualche giorno di vacanza e gite fuori porta per un po' di relax lontano da casa.
Proprio su questo fronte ci sono delle cattive notizie: il prossimo anno sarà infatti povero di ponti perché quasi tutte le festività cadono di domenica. A cominciare dal 4 ottobre, giorno in cui si celebra il patrono d'Italia, San Francesco, che proprio dal 2026 diventa festa nazionale. Anche le altre ricorrenze che scandiscono le chiusure delle scuole cadono nel weekend, tra sabato e domenica. Già il 25 dicembre, Natale, è venerdì, e Santo Stefano è sabato (in teoria si perde un giorno di festa).
Inoltre, nel nuovo anno si segnala una Pasqua molto bassa, che cadrà di domenica 28 marzo. Nel 2027 anche la festa della Liberazione (il 25 aprile) cadrà di domenica. Ma non andrà bene neppure con il primo maggio: la festa dei lavoratori nel 2027 cadrà di sabato. La Festa della Repubblica, il 2 giugno, cadrà di mercoledì, ma a quel punto le scuole stanno praticamente per chiudere.
Unico vero ponte dell'anno scolastico 2026-2027 è quello dell'Immacolata, che cade di martedì 8 dicembre. I milanesi che il giorno prima festeggiano Sant’Ambrogio hanno il ponte assicurato, ma anche altre scuole potrebbero dare il via libera alla chiusura del 7 dicembre. Per il resto, non resta che sperare che i singoli istituti decidano per qualche giorno di stop anche in occasione del Carnevale, con il martedì grasso che cadrà il 9 febbraio 2027.