Approfittando della sua fragilità emotiva, avrebbero abusato sessualmente di una donna affetta da una forma di disabilità psichica costringendola a rapporti sessuali in diverse occasioni. Queste le pesantissime accuse contro due uomini, un 74enne e un 52enne, parente vicino di casa della vittima, ora finiti al centro di una indagine della Procura di Ferrara che ora potrebbe portarli a processo. I fatti contestati, come racconta il Resto del Carlino, risalgono a diversi anni fa, prima che la donna fosse ospitata in una casa famiglia. A far scattare l'inchiesta affidata dai carabinieri, sono state le rivelazioni che la stessa vittima ha fatto alla sorella maggiore alla fine dell'anno scorso raccontando quanto subito. Racconti infine ripetuti agli inquirenti e  cristallizzati all'inizio di quest'anno attraverso alcune testimonianze chiave.

Secondo i racconti della donna, i due uomini avrebbero abusato di lei i diverse occasioni e separatamente. Il 52enne l’avrebbe attirata una prima volta in garage e, dopo averla spogliata, l’avrebbe costretta ad avere un rapporto sessuale sul posto, in un altro caso invece la violenza sarebbe avvenuta nell’appartamento dell'uomo che l'avrebbe convinta a entrare con la scusa di farle vedere i suoi gatti prima di stuprarla sul divano. Al 74enne invece viene contestato un primo episodio di palpeggiamento delle parti intime e una altro in cui l’avrebbe costretta ad avere un rapporto sessuale nella sua cucina. Per lungo tempo la vittima però ha tenuto nascosti gli abusi subiti fino a quando ha deciso di parlarne con la sorella, la madre e altri familiari che, a loro volta, si sono rivolti ai carabinieri rivelando le terribili confidenze e facendo scattare le indagini.