Famiglia nel bosco, salta l’atteso primo incontro tra genitori e figli: “Mancano condizioni di sicurezza”
Catherine Birmingham e Nathan Trevallion non incontreranno i tre figlioletti, da mesi in casa famiglia dopo essere stati allontanati dal casolare nel quale vivevano con i genitori nel bosco di Palmoli. Si trattava del primo incontro previsto dopo l'ordinanza del Tribunale per il rientro "a tappe" ed è saltato a causa della mancanza delle "condizioni di sicurezza e privacy". A dirlo è il sindaco, Giuseppe Masciulli.
"I servizi sociali, che hanno mandato in avanscoperta due assistenti sociali giovani, hanno ritenuto che non vi fossero le condizioni di sicurezza e privacy necessarie", ha sottolineato il primo cittadino di Palmoli. I due si erano trasferiti nella casa offerta in comodato d'uso dal Comune di Palmoli in attesa dell'incontro con i tre figli che avrebbero dovuto essere reintrodotti nella vita familiare gradualmente dopo la sospensione della responsabilità genitoriale disposta dal tribunale dei Minorenni dell'Aquila ormai dieci mesi fa.
In queste settimane, i bimbi hanno affrontato una serie di step decretati dal tribunale per l'inserimento in una vita normale: i tre fratellini hanno superato appositi test durante l'estate e ora si apprestano a frequentare la seconda elementare, nel caso dei due gemelli, e la quarta elementare per la figlia maggiore. Il tutto in una scuola pubblica con tanto di ingresso monitorato dall'Asl per il 16 settembre.
Il ricongiungimento con la famiglia sarà "a tappe", con incontri diurni nella nuova abitazione di Palmolie la possibilità di restare a dormire dai genitori nei fine settimana. Catherine e Nathan avevano però avuto da ridire, criticando le motivazioni dei giudici sull'istruzione dei minori e annunciando di voler fare ricorso.
Per il Tribunale dei minori, invece, la criticità non è nell'istruzione parentale, ma nell'impossibilità di un confronto con altre esperienze tramite l'incontro con altri minori o adulti. I giudici parlano inoltre di "timore di "perdere il controllo ideologico dei figli" a causa del confronto con altre realtà.