Paura nella notte a Reggio Calabria, dove una squadra dei vigili del fuoco intervenuta intorno all'1:40 per un incendio in una macelleria è stata coinvolta in un’esplosione, probabilmente causata da una bombola di gpl. Cinque vigili del fuoco del comando provinciale di Reggio sono stati portati in ospedale, ma fortunatamente non sono in gravi condizioni. Secondo le prime informazioni trapelate, i pompieri sono stati dimessi stamattina con prognosi tra i cinque e i venti giorni. Hanno riportato qualche ferita e contusioni. Coinvolti nell’esplosione nella macelleria, sempre in modo non grave, anche due agenti di  polizia che si trovavano all'esterno del locale. Anche loro sono stati già dimessi dopo le cure del caso in ospedale. A dar notizia delle condizioni dei feriti gli stessi vigili del fuoco, tramite il loro profilo Twitter.

Nulla di grave per vigili del fuoco e poliziotti coinvolti nell'esplosione di questa notte – “Notizie confortanti da Reggio Calabria, prognosi tra i 5 e i 20 giorni per i cinque vigili del fuoco coinvolti nell’esplosione di stanotte. Nulla di grave anche per i due colleghi della Polizia di Stato. A tutti, gli auguri di pronta guarigione del capo del Corpo Fabio Dattilo”, si legge in un successivo tweet dei vigili del fuoco.

In corso indagini sull'incendio e l'esplosione in macelleria – L’esplosione si è verificata in una macelleria che si trova in via Santa Lucia, nella zona di Sant’Antonio, parte alta di Reggio Calabria. Proprio mentre pompieri e agenti stavano cercando di accedere all’interno dei locali dopo un incendio, un’esplosione improvvisa e violenta li ha colpiti. Danneggiato anche il veicolo dei vigili del fuoco. Indagini in corso per ricostruire le esatte cause che hanno determinato il rogo e poi la successiva esplosione nel locale commerciale di Reggio Calabria.