In questi giorni in Rete sono state diffuse le immagini di un ponte fatiscente che collegherebbe in Sicilia Agrigento a Porto Empedocle. Si tratta di un altro ponte Morandi, il costruttore infatti è lo stesso. Così quel che ci restituiscono questi post allarmisti è l’immagine di una nuova possibile tragedia. É vero che ad oggi continuano ad esserci infrastrutture che risentono dell’incuria e del tempo, ma per quanto riguarda il ponte Morandi siciliano possiamo essere certi che la tragedia lì non potrà ripetersi.

Il viadotto Morandi in Sicilia

Secondo quanto riportato in diversi post pubblicati in Rete, rilanciati anche da alcune testate locali, in Sicilia un altro viadotto Morandi, progettato dal medesimo ingegnere del ponte crollato a Genova, potrebbe dar luogo ad una nuova tragedia. Questa affermazione potrebbe trarre in inganno, dandoci l’immagine di un ingegnere incapace, in realtà come avevamo già spiegato, si tratta di strutture che erano all’avanguardia quando vennero costruite, purtroppo però di tempo ne è passato tanto. Anche le infrastrutture hanno una data di scadenza.

Il dibattito sul viadotto Morandi agrigentino

Si tratta del viadotto che collegava Agrigento a Porto Empedocle. Le immagini fatte circolare in questi giorni sono autentiche: si vede il copri-ferro dei piloni in stato decisamente preoccupante, mentre le ferrature sono esposte all’aria aperta. Non ci sono dubbi, quel che vediamo è un viadotto che potrebbe crollare se trafficato. É stata creata una petizione online per chiedere le dimissioni del sindaco di Agrigento Firetto reo di aver proposto nell’aprile di quest’anno l’abbattimento del ponte, col beneplacito dell’Anas, infatti si stimava che le spese di consolidamento non sarebbero state inferiori ai 20 milioni di euro.

La tragedia di Genova non può ripetersi ad Agrigento

Quel che non viene spiegato nelle allarmanti condivisioni su Facebook è che oggi quel viadotto è chiuso. Già nel 2015 ci fu un provvedimento di chiusura al traffico da parte dell’Anas, con una riapertura ai soli mezzi leggeri nel luglio dello stesso anno. Nel marzo 2017 l'associazione Mareamico diffuse un filmato dove si denunciava il degrado strutturale del viadotto. Così la procura di Agrigento aprì un'inchiesta, proprio per questo il sindaco di Agrigento ne chiese la chiusura. Così infatti è stato. Sappiamo che è prevista una riapertura al traffico per il 2021. Tutt’oggi sono incorso dei lavori di ristrutturazione. Gli interventi riguardano il viadotto Morandi, Akragas I e II lungo la statale “115 Quater”. Le spese previste ammontano già a circa 30 milioni di euro.