Esce per cercare la moglie che non rientra e trova il pick-up nella scarpata: morta l’imprenditrice Slavica Petris

Era uscito a cercarla perché non la vedeva rientrare a casa, ma quella ricerca si è conclusa nel modo più drammatico. Il marito ha trovato il pick-up della moglie in fondo a una scarpata, in una zona boschiva di Sauris di Sopra (Udine), piccolo centro della Carnia incastonato tra le montagne. A bordo del mezzo c'era il corpo senza vita della donna.
La vittima è Slavica Petris, 59 anni, imprenditrice conosciuta in zona e responsabile commerciale dello storico birrificio artigianale Zahre Beer, realtà che gestiva insieme al marito Sandro.
L'incidente è avvenuto nella serata di martedì 23 giugno, nei pressi dell'Agriturismo Monte Ruke. Secondo una prima ricostruzione, la donna era alla guida del proprio pick-up quando, per cause ancora in fase di accertamento, avrebbe perso il controllo del mezzo lungo la strada. Il veicolo è uscito dalla carreggiata ed è precipitato per circa cento metri lungo una scarpata, finendo tra la vegetazione.
Il mancato rientro a casa di Slavica Petris e la tragica scoperta del marito
Slavica Petris non era tornata a casa all'orario previsto. Il marito, preoccupato per quel ritardo insolito, ha quindi deciso di ripercorrere il tragitto che la moglie avrebbe dovuto effettuare. Durante le ricerche ha notato il mezzo fuori strada e ha immediatamente dato l'allarme.

Sul posto sono intervenuti i tecnici del Soccorso Alpino della stazione di Forni di Sopra, i vigili del fuoco, i carabinieri e l'equipe dell'elisoccorso regionale. I soccorritori hanno raggiunto il veicolo, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile.
Dopo il nulla osta dell'autorità giudiziaria sono iniziate le operazioni per il recupero della salma e del mezzo. Saranno ora i militari dell'Arma a ricostruire la dinamica dell'incidente e a chiarire le cause che hanno portato il pick-up fuori strada.
La notizia della morte di Slavica Petris ha suscitato forte cordoglio a Sauris e in tutta la Carnia. Insieme al marito aveva contribuito alla crescita di Zahre Beer, birrificio agricolo nato nel 1999 e diventato negli anni una delle realtà più conosciute del territorio.