video suggerito
video suggerito

“Aiuto, me lo stanno ammazzando”: il 69enne Vito Petrigno ucciso a coltellate davanti alla moglie a Palermo

Un 69enne, Vito Petrigno, è stato ucciso a coltellate in un condominio nel quartiere Bonagia, a Palermo. La moglie ha assisto al delitto: “Aiuto, me lo stanno ammazzando”, ha gridato la donna, secondo quanto riferito dai vicini. Arrestato un 23enne, ancora da chiarire il movente.
Vito Petrigno, 69 anni.
Vito Petrigno, 69 anni.

Un uomo di 69 anni, Vito Petrigno, è stato ucciso a coltellate a Palermo in un condominio situato in via Papa Giovanni XXIII, nel quartiere Bonagia. Il fatto è avvenuto nella mattinata di oggi, venerdì 17 luglio, intorno alle 9.

L'aggressore si è dato alla fuga ma è stato arrestato poco dopo. Si tratta di un 23enne, Giovanni Bruno Madonia. Il giovane è stato portato negli uffici della squadra mobile per essere interrogato dal pubblico ministero di turno. Sono ancora poco chiari i contorni della vicenda, soprattutto il movente. 

Non è chiaro se il delitto sia avvenuto per una lite condominiale o durante un tentativo di rapina. I poliziotti dell'ufficio prevenzione generale e della squadra mobile hanno fermato il 23enne in via del Bassotto, non lontano dal luogo dove è stato commesso il delitto. Madonia si era rifugiato in casa di un amico.

L'aggressore avrebbe colpito la vittima, ex commerciante di calzature, nella zona di accesso alle cantine e ai box del condominio dove viveva. Pare che l'indagato abitasse nello stesso residence al civico 2, in un immobile occupato. Sono ancora in corso le ricerche dell’arma del delitto.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno cercato, invano, di rianimare la vittima. La moglie del 69enne, che ha assistito all’omicidio del marito, è stata soccorsa a sua volta per un malore. Il racconto fatto dalla donna agli investigatori ha permesso la cattura del giovane.

"Aiuto, aiuto, me lo stanno uccidendo", ha gridato la signora, come racconta una vicina di casa che, sentendo le sue urla, si è precipitata per vedere cosa fosse successo.

"Non mi davo pace. Sentivo le grida, mi sono affacciata ma non vedevo nessuno. Così sono scesa. Ho trovato la moglie che urlava e che chiedeva disperatamente aiuto". Per i vicini di casa il fatto accaduto è davvero inspiegabile.

"I Petrigno sono sempre stati persone perbene e affettuosi con tutti – dice un altro abitante del condominio – Non riesco davvero a capire cosa sia successo. Qualcuno parla di un tentativo di rapina, siamo sconvolti".

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views