Una donna ha deciso di lasciare un'eredità milionaria al comune di Empoli con tanto di testamento firmato e protocollato e alcune inderogabili richieste: la cura, per i prossimi 50 anni, della lapide sulla sua tomba e la costruzione di un canile e un gattile in città. L'identità della defunta non è stata resa nota, ma stando a quanto rivelato da La Nazione la donna ha lasciato 300mila euro in contanti e svariati immobili il cui valore stimato è di 700mila euro. In totale fanno un milione di euro tondi tondi, soldi che fanno decisamente comodo alle casse del comune toscano.

Sulla vicenda è calato da giorni il massimo riserbo e la notizia sarebbe dovuta emergere solo dopo il consiglio comunale di domani, quando l’assemblea dovrà discuterne e accettare formalmente il lascito della signora e soprattutto le condizioni: che parte di quel denaro venga speso come da lei richiesto e il resto laddove necessario per la collettività. Stando a quanto riporta La Nazione mai prima d'ora la cittadina di Empoli  aveva ricevuto una donazione così consistente. Impossibile farsela scappare, anche se la difficoltà principale sta nella realizzazione del gattile e del canile dal momento che Empoli ne possiede già entrambi e visto che sono ritenuti più che sufficienti. Per questo tutte le forze politiche, la prossima settimana, saranno all'opera per trovare il modo di accettare il generoso lascito della signora e realizzare i suoi ultimi desideri.

La versione del nipote: "O il Comune realizza un nuovo canile o rinuncia quei soldi"

Sulla vicenda è intervenuto anche il nipote, l’ingegner Guido Bertini, il quale ha ricordato come la zia avesse espresso chiaramente nel testamento l'intenzione di donare al Comune di Empoli il cospicuo patrimonio, ma a una condizione molto netta, e cioè che venisse utilizzato per realizzare un canile e un gattile; altrimenti quel denaro sarebbe dovuto rimanere ai suoi nipoti e ad una parrocchia: "Non vorrei – ha dichiarato Bertini – che il Comune stesse cercando degli escamotage per tenersi l'eredità di mia zia anche senza realizzare le sue disposizioni. Chiedo espressamente che il milione di euro venga speso per un nuovo canile e gattile o che, se ciò non sarà possibile visto che queste strutture esistono già, il denaro finisca ai suoi nipoti, come mia zia desiderava e come ha espressamente richiesto".