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13 Agosto 2021
17:02

Emergency, cos’è e dove opera l’ONG di Gino Strada nata per salvare le vittime di guerra

Emergency, l’ONG di Gino Strada, nasce nel 1994 durante una cena alla quale erano presenti il medio, sua moglie Teresa Sarti e altri 20 colleghi. Insieme raccolgono 12 milioni di lire per poter intervenire in Ruanda, devastato dal genocidio dei Tutsi. Da allora l’associazione ha operato in almeno 16 Paesi del mondo e ha salvato circa 10,5 milioni di pazienti.
A cura di Gabriella Mazzeo
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Emergency, fondata nel 1994, è stata per Gino Strada il sunto di tante cose. All'interno dell'ONG vi era il suo impegno per gli altri, la sua idea di umanità, la passione per il suo lavoro e la sua storia d'amore con la moglie Teresa Sarti, scomparsa prematuramente nel 2009. L'ONG italiana ha quasi 30 anni di attività alle spalle. Per la sua rilevanza nell'ambito di conflitti e dei soccorsi umanitari, le Nazioni Unite le hanno riconosciuto lo stato consultivo speciale presso il Consiglio Economico e Sociale.

L'Emergency ONG Onlus, fin dalla sua fondazione, dichiara di voler garantire cure di qualità e gratuite alle vittime di guerra, senza fare distinzioni di parti. In particolare, il personale impiegato con la ONG si occupa anche di medicare i feriti causati dalle mine anti-uomo. Il secondo scopo dell'associazione è la promozione di una rete di pace e solidarietà, nel rispetto dei diritti umani. Nasce nel 1994, durante una cena alla quale erano presenti Strada, la moglie Teresa e altri 20 colleghi. Insieme raccolgono 12 milioni di lire come finanziamento per poter intervenire quanto prima in Ruanda, sconvolto dal genocidio dei Tutsi. La svolta però arriva quando Strada si rivolge agli italiani durante una puntata del Maurizio Costanzo Show: con l'appello in Tv, Emergency riesce a portare a casa 850 milioni in soli 60 giorni. Da allora l'ONG non si è mai stancata. Ha operato in circa 16 Paesi del mondo, salvando la vita a 10,5 milioni di persone. Nel corso degli anni, la creatura di Gino Strada ha esteso il suo raggio di azione ai contesti del Terzo Mondo flagellati da fame e povertà. Dal 2005, Emergency opera ufficialmente anche in Italia con l'obiettivo di garantire il rispetto del diritto a essere curato, agendo nelle carceri e nell'ambito del primo soccorso ai migranti nel Mar Mediterraneo.

Attualmente l'ONG è presieduta da Rossella Miccio, collega e amica che Gino Strada ha sentito telefonicamente anche il giorno prima di morire, opera in particolare in Afghanistan e Iraq, distrutte dai rinnovati conflitti. Nel continente africano invece opera in Sierra Leone, Sudan e Repubblica Centroafricana. Emergency ha iniziato la sua attività nel 1994 proprio in Ruanda, per far fronte alla crisi causata dal genocidio dei Tutsi. Per assistere le vittime, l'ONG ha riattivato l'ospedale in disuso di Kigali. Grazie a finanziamenti privati, poi, ha ampliato ancora il suo raggio di azione realizzando veri e proprio centri specializzati in cardiochirurgia.

Con l'inizio dell'emergenza sanitaria causata dal Covid-19 nel nostro Paese, Emergency ha iniziato a collaborare con le autorità nazionali in diversi ambiti relativi alla gestione sanitaria della pandemia.

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