Due alpinisti trovati morti sul Gran Paradiso: li cercavano dal 9 luglio

Nuova tragedia in montagna: i corpi senza vita di due alpinisti sono stati individuati e recuperati oggi dal Soccorso alpino valdostano sul Gran Paradiso. Li stavano cercando ormai da giorni, dal 9 luglio scorso, quando i due avevano lasciato il rifugio Vittorio Emanuele e non erano più rientrati. I due alpinisti, a quanto ricostruito, sono morti a seguito della caduta in un crepaccio.
I due corpi, dopo che già nei giorni scorsi erano stati effettuati alcuni sorvoli in elicottero ma con esito negativo, sono stati individuati questa mattina dal Soccorso alpino valdostano: erano caduti a una profondità di circa 20 metri nel crepaccio. Le operazioni di riconoscimento sono affidate alla guardia di finanza di Entrèves-Courmayeur. Le generalità non sono state ancora diffuse.
Un giovane escursionista disperso trovato morto a Lama dei Peligni
Un altro incidente mortale in montagna si registra nella provincia di Chieti, dove stamane si sono concluse le ricerche di un ventiquattrenne greco che risultava disperso dalla notte tra il 12 e il 13 luglio nell'area di Lama dei Peligni. Il giovane escursionista è stato trovato morto lungo un sentiero che conduce all'Eremo di Sant'Angelo. L'allarme era scattato dopo il mancato rientro del giovane, uscito per un'escursione con partenza e rientro a Lama dei Peligni. Per tutta la notte squadre del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo e Vigili del Fuoco lo hanno cercato, poi all'alba è stato trovato il corpo. Il giovane sarebbe morto a seguito di una caduta. La salma è stata recuperata in mattinata.
Sono ancora attualmente in corso invece le ricerche di un escursionista 74enne che risulta disperso nel Bellunese, nella zona tra il Col di Roanza e Ponte Mariano: per lui l'allarme è scattato nella notte dopo un mancato rientro.