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Donna di 52 anni avvicinata in stazione a Porta Susa e violentata nel parco: due arresti Torino

I due, un 32enne e un 40enne, individuati e arrestati grazie a un’operazione congiunta tra carabinieri della compagnia Torino San Carlo e personale della polizia di Stato.
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Due persone sono state arrestate con la gravissima accusa di violenza sessuale di gruppo ai danni di una donna di 52 anni avvicinata e stuprata in stazione a Torino. I fatti contestati risalgono alla notte del 20 aprile scorso quando la vittima fu avvicinata da due uomini all’interno della Stazione di Porta Susa e quindi convinta a uscire dall’edificio con una scusa ma poi trascinata e abusata sessualmente in un parco vicino.

Mentre i due si dileguavano, la donna, soccorsa in stato di shock, era stata portata in ospedale dove era stato confermato l’abuso con una prognosi medica di 15 giorni. La vittima aveva poi subito denunciato i fatti alle forze dell’ordine che si erano messe sulle tracce dei due uomini. Le ricerche dei responsabili, condotte congiuntamente dai carabinieri della compagnia Torino San Carlo e dalla sezione di polizia giudiziaria della polizia di Stato della procura di Torino, avevano permesso di identificare in poco tempo i due sospetti che però risultavano irrintracciabili.

Attraverso le testimonianze e la visione dei video delle telecamere di sorveglianza della zona, i due sospetti responsabili dello stupro infatti erano stati identificati come due stranieri senza fissa dimora che bazzicavano da tempo nella zona della stazione del capoluogo piemontese ma che dopo i fatti si erano dileguati dall'area facendo perdere le tracce.

Uno di loro era stato già individuato e arrestato un mese dopo i fatti, a fine maggio. Il 40enne era stato individuato dalle forze dell’ordine a Chivasso e quindi condotto in carcere a Ivrea. Il cerchio attorno al secondo si è stretto invece nella notte del 20 giugno scorso quando il 34enne è stato identificato dalla polizia di frontiera a Bardonecchia, dove si sospetta volesse lasciare l’Italia, e arrestato in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Torino su richiesta della locale Procura.

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