Le ha contattate su Instagram facendosi inviare foto hard prima di incontrarle e avere con loro rapporti sessuali non protetti. Per questo è stato condannato a 5 anni e 8 mesi di reclusione dal Tribunale di Torino Graziano Battista, 32enne ed ex caporalmaggiore degli Alpini, in servizio alla caserma Vian di Cuneo. Come riporta il quotidiano La Stampa, le vittime del giovane erano due ragazzine che all'epoca dei fatti avevano solo 13 anni. Le accuse a suo carico erano di violenza sessuale aggravata ai danni di due minorenni del Cuneese e diffusione e detenzione di materiale pedopornografico attraverso il web.

L'ex militare è stato arrestato nel 2018 dalla Squadra Mobile di Cuneo ma il caso è poi passato a Torino perché le indagini riguardanti la pedopornografia informatica sono di competenza della Procura del capoluogo regionale. In attesa del processo, l'uomo era stato sospeso dall'esercito e lo scorso aprile aveva ottenuto i domiciliari, dopo essere stato in carcere a Biella.

Le violenza risalgono al 2015, quando l'ex alpino aveva 27 anni e le sue vittime 13, e sono proseguite per i due anni successivi. Lui aveva ottenuto prima delle foto osè e poi diversi rapporti sessuali non protetti, sempre con minacce e ricatti. Una delle due ha denunciato gli abusi nel 2018 quando aveva ricevuto attraverso Instagram una richiesta di un utente anonimo: "Mandami foto dove sei nuda o diffondo le altre di quando eri ragazzina". Un amico della ragazza aveva trovato il coraggio di rivolgersi alla polizia per chiedere di intervenire. Poi, dopo l'arresto è emerso il caso di un'altra adolescente del cuneese, anche lei 13enne.