I casi diminuiscono, così come i ricoveri e l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva. I decessi, invece, continuano a salire. È questo il quadro dei dati sul Covid-19 nell’ultima settimana, tratteggiato da Repubblica. I nuovi contagi sono diminuiti di circa un quarto: parliamo di 101.627 nuovi casi negli ultimi sette giorni, rispetto agli oltre 136mila della settimana precedente: quasi 35mila casi in meno, corrispondenti a una riduzione del 25%. Si tratta della quarta settimana consecutiva di calo, ma questa volta è più marcato che in quelle precedenti. Va però sottolineato un altro dato, riguardante il netto calo dei tamponi effettuati durante la settimana, soprattutto a causa del numero bassissimo di test dei giorni di Pasqua e Pasquetta. Così in tutta la settimana sono stati effettuati 1,8 milioni di test, contro i 2,1 milioni della settimana precedente: circa il 12% in meno.

Calo dei contagi in tutte le Regioni tranne Basilicata e Sicilia

Il calo dei nuovi casi si registra in quasi tutte le Regioni, tranne la Basilicata (94 contagi in più nella settimana e aumento del 10%) e la Sicilia (826 casi in più e 11,7% di incremento settimanale). In tutte le altre Regioni si registrano, invece, cali più o meno netti dei nuovi contagi: Friuli-Venezia Giulia -44%, Trento -37%, Veneto -36%, Lombardia -35%, Piemonte -33%, Marche -32,7%, Abruzzo ed Emilia-Romagna -31%, Toscana – 26%, Puglia -25%,  Bolzano -23%, Liguria -22%, Valle d’Aosta e Lazio -20%, Campania -15,5%, Umbria -10%, Molise -8,5%, Sardegna -7%, Calabria -0,5%.

I dati settimanali su ricoveri, terapie intensive e decessi

Il calo si registra anche per i ricoveri: ieri i pazienti tra reparti ordinari e terapie intensive in ospedale per il Covid erano 30.836, contro i 32.135 di domenica scorsa: un calo del 4%. È in discesa anche il tasso di disoccupazione delle terapie intensive, dopo sette settimane di crescita: siamo a 3.585 ricoverati nei reparti d’urgenza contro i 3.703 di domenica scorsa, corrispondenti a un calo del 3%. Crescono, invece, i decessi. Un dato che non sorprende, essendo sempre l’ultimo a scendere. Nella settimana appena conclusa sono stati 3.224, contro i 3.097 della precedente. Un dato in costante aumento in queste settimane.