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Il presidente della Regione Valle d'Aosta, Erik Lavevaz, ha disposto il coprifuoco dalle 21 alle 5 di mattina. Si potrà uscire di casa solo per esigenze lavorative, necessità e urgenza o motivi di salute. "Bisogna evitare che l'ospedale vada in crisi, negli ultimi 10 giorni i numeri sono aumentati velocemente", ha dichiarato il governatore. La regione è la più ‘contagiata' d'Italia: i contagi sono aumentati e anche velocemente, con gli ospedali che stanno per andare in crisi. I posti letto occupati nella regione sono circa due terzi. La Valle d'Aosta, tra l'altro, è una delle cinque regioni ad alto rischio dall'Istituto Superiore di Sanità insieme ad Abruzzo, Basilicata, Ligurial Lombardia, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Valle d'Aosta e Veneto. Sono invece quattro le regioni che già sono nello ‘Scenario 4', il più grave dell'emergenza coronavirus: Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte più la provincia di Bolzano.

In Valle d'Aosta 1.135 casi ogni 100.000 residenti

La settimana trascorsa è stato il periodo in cui si è verificata in Italia la massima incidenza di casi in Italia, 449 casi ogni 100mila residenti. Il valore massimo si è registrato proprio in Valle d'Aosta: 1.135 casi ogni 100.000 residenti. Al secondo posto la provincia autonoma di Bolzano con 709 casi ogni 100.000 residenti. "L'obiettivo del coprifuoco è di dare il tempo al sistema sanitario di rinormalizzarsi", ha spiegato il presidente Lavevaz. Stando a quanto si apprende, l'ordinanza conterrà alcune disposizioni per quanto riguarda gli esercizi commerciali e in particolare l'accesso ai negozi sarà consentito a un solo componente per ogni nucleo familiare.

I dati di oggi in Valle d'Aosta

In Valle d'Aosta i pazienti ricoverati con sintomi sono ad oggi, venerdì 30 ottobre, 127. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 7 e in isolamento domiciliare ci sono 1583 persone. Gli attualmente positivi sono 1717. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 155 nuovi casi di coronavirus. In Valle d'Aosta sono stati processati oggi soltanto 685 tamponi, unica regione sotto i mille e ultima regione in Italia per numero tamponi. Il rapporto tra casi testati e casi positivi è pari al 22 per cento. Significa che su 100 tamponi, ben 22 sono positivi.