Celle Ligure, la bimba risucchiata da idromassaggio resta in prognosi riservata: disposto sequestro della vasca

Resta riservata la prognosi per la bambina tedesca di 3 anni che nel pomeriggio di ieri, mercoledì 27 maggio, è stata risucchiata dal bocchettone di una vasca idromassaggio di un residence di Celle Ligure, in provincia di Savona. Le sue condizioni sarebbero ancora gravi ma stabili.
La piccola era in vacanza con i genitori, secondo quanto riportato dai quotidiani locali, e stava giocando nella vasca idromassaggio quando la madre si è accorta che la figlia era stata trascinata sott'acqua.
Il sospetto è che si sia avvicinata al bocchettone e che il risucchio abbia "intrappolato" il costume, tirandola sotto. I genitori hanno subito lanciato l'allarme e sul posto è arrivata un'ambulanza con l'automedica.
È stato chiamato anche l'elisoccorso, che ha trasferito la bambina all'ospedale pediatrico Gaslini, dove è stata ricoverata in codice rosso. Le condizioni della piccola sono state definite gravi e al momento è ricoverata in terapia intensiva.
Secondo quanto emerso dai primi accertamenti, non sarebbero emersi problemi neurologici e nei prossimi giorni i medici valuteranno se sottoporla a un intervento chirurgico.
Al residence sono intervenuti anche i Carabinieri per gli accertamenti del caso. Stando a quanto si legge sui quotidiani locali, la Procura competente ha aperto un'indagine sull'accaduto e il pubblico ministero Massimiliano Bolla ha disposto il sequestro della vasca per consentire i rilievi tecnici.
Sarebbero due le ipotesi principali che investigatori e inquirenti starebbero seguendo per ricostruire la dinamica dell'incidente. La bambina, mentre giocava nei pressi del bocchettone, potrebbe aver inavvertitamente rimosso il tappo di copertura, esponendosi così alla potente forza di aspirazione dell'impianto.
Oppure, un difetto o un problema al sistema di aspirazione potrebbe aver generato una pressione anomala, causando l'allentamento e il successivo distacco spontaneo del tappo, indipendentemente dall'intervento della piccola.
"Non riusciamo a darci pace. Non sappiamo ancora come sia successo l’incidente, siamo anche noi in attesa di notizie dall'ospedale Gaslini", ha detto il titolare del residence dove è avvenuto il fatto al Secolo XIX.
"Siamo vicinissimi alla famiglia e ci siamo messi a disposizione per qualsiasi loro necessità. Speriamo che i medici diano notizie confortanti. – aggiunge – I nostri ospiti sono considerati come dei familiari, questo incidente ci ha lasciato molto scossi".