Nuovo incidente sul lavoro, e ancora una volta con conseguenze letali per la vittima. Un muratore di 46 anni di Randazzo, in provincia di Catania, è morto dopo essere precipitato  da una terrazza sovrastante il secondo piano di un'abitazione in via Marconi. Paolo Maio, questo il nome del lavoratore, lascia una moglie e due figli; l'incidente è avvenuto mentre stava effettuando dei lavori sul terrazzo di una casa di fronte alla sua. Il 46enne ha perso l'equilibrio sulla scala su cui si trovava cadendo per sei metri e urtando le ringhiere dei balconi sottostanti prima di finire sull'asfalto. Un volo che purtroppo gli è risultato fatale. Gli operatori del 118 non hanno potuto che constatarne il decesso e anche l'eliambulanza, chiamata nel frattempo, è poi tornata indietro senza il paziente a bordo. Sul posto i carabinieri di Randazzo, la Polizia Municipale e l'Ispettorato del Lavoro per verificare le cause dell'incidente ma anche le condizioni in cui l'uomo stava effettuando i lavori.

Nei primi sei mesi del 2019 aumentati i morti sul lavoro

Quella delle morti sul lavoro continua ad essere una piaga, nonostante sia praticamente scomparsa dal dibattito politico. Secondo l'Inail nei primi sei mesi di quest'anno sono aumentati gli incidenti mortali e le malattie professionali mentre le denunce di infortunio sono in calo. A guardare i numeri complessivi delle denunce di infortunio presentate all’Inail il 30 giugno scorso sono state 323.831, ben 577 in meno rispetto ai primi sei mesi del 2018 (-0,2%). Con una particolarità: si evidenzia a livello nazionale una diminuzione dei casi avvenuti in occasione di lavoro, passati da 277.690 a 276.043 (-0,6%), e un incremento del 2,3%, da 46.718 a 47.788, di quelli in itinere. Per quanto riguarda le denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale presentate all’Istituto entro il mese di giugno sono state 482, 13 in più rispetto al primo semestre del 2018 (+2,8%).