Tragico epilogo per il caso legato alla scomparsa di Marina Buttazzoni. La famosa artigiana 55enne di Udine, sparita circa un mese fa, è stata trovata morta. Il suo cadavere è stato rinvenuto nel mare di Portopiccolo, in località Sistiana, in provincia di Trieste. A fare la tragica scoperta è stata una persona che stava navigando nella zona a bordo di una barca. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la polizia. L'identificazione della donna, dopo un primo esame, è stata confermata dalla Prefettura di Trieste che, in una nota, parla di "primi rilievi", dai quali si deduce che la salma "appare molto probabilmente riconducibile", alla donna.

Marina aveva fatto perdere le sue tracce dallo scorso 17 gennaio. Uscita dalla casa della madre a Udine, città dove anche lei risiedeva, le disse che sarebbe andata a Trieste e che sarebbe tornata il lunedì sera, 20 gennaio. Ma nessuno l'ha più rivista. Qualche giorno dopo la scomparsa, il fratello lanciò un appello pubblico alla trasmissione di Rai Tre "Chi l'ha visto?" per ritrovare la sorella, ma senza successo. Le ricerche degli inquirenti si erano sin da subito concentrate nelle acque davanti al Comune di Duino Aurisina. Era risultata infatti agganciata alla cella telefonica di questa zona il cellulare della donna, prima di scomparire nel nulla, setacciando la zona del sentiero Rilke e l'area degli stabilimenti balneari Caravella e Belvedere, a Sistiana, dove prima ne è stata ritrovata la borsetta e il cadavere.