Brindisi, uomini litigano al pronto soccorso e colpiscono alla pancia una donna incinta: denunciati

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La discussione sarebbe nata tra due uomini a seguito di accuse reciproche su presunti favoritismi nell’assistenza alle rispettive compagne. La lite sarebbe poi degenerata fino a spintoni e contatti fisici, nel corso dei quali sarebbe rimasta coinvolta anche la donna incinta.

Una donna incinta che stava attendendo di sottoporsi a un tracciato è stata colpita da una gomitata ieri all’interno dell’ospedale Perrino di Brindisi. La donna è stata subito assistita dal personale sanitario, medicata e dimessa nel giro di poche ore. Poi ha presentato denuncia alla polizia.

Stando a quanto emerso, la discussione sarebbe nata tra due uomini tra il pronto soccorso e gli ambulatori di ostetricia e ginecologia, a seguito di accuse reciproche su presunti favoritismi nell’assistenza alle rispettive compagne. La lite sarebbe poi degenerata fino a spintoni e contatti fisici, nel corso dei quali sarebbe rimasta coinvolta anche la donna incinta.

Gli agenti della polizia hanno acquisito la documentazione clinica e raccolto elementi utili alle indagini sull’accaduto.

L'episodio ha destato particolare allarme per le potenziali complicazioni cliniche legate allo stato della donna. In ambito ostetrico, un trauma addominale – anche se involontario o apparentemente lieve come una gomitata – comporta rischi severi, tra cui il distacco intempestivo di placenta, l'insorgenza di contrazioni premature o possibili lesioni dirette al feto. Oltre al pericolo fisico, i sanitari monitorano con attenzione anche lo stress psicologico e il forte stato di shock della gestante, fattori che possono alterare il benessere materno-fetale e richiedere un monitoraggio stretto nelle ore successive all'evento, nonostante le dimissioni iniziali.

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