È morto a causa delle gravissime lesioni l'uomo di 52 anni di Brindisi ricoverato lo scorso il 3 agosto per le ustioni procurate dall'aggressione con l'acido, per mano della moglie, durante una lite in auto al rione Commenda. Il paziente era ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale ‘Perrinò con ustioni sull'80% del corpo.

L'accusa per la donna, una 51enne con problemi psichici, diventa quella di omicidio. La donna, che aveva riportato lievi ustioni alle mani durante l'aggressione, venne arrestata dalla Polizia subito dopo i fatti. L'episodio, avvenuto in strada, in pieno giorno, aveva attirato l'attenzione dei passanti e determinato la chiamata ai soccorsi. Era stato proprio il 52enne a chiedere aiuto, con urla disperate, dopo l'aggressione. Il cinquantaduenne era infatti uscito rapidamente dall'abitacolo ed era stato soccorso dalle persone presenti in strada.

A causare le gravissime ferite che hanno portato al decesso, è stato un acido che si trova comunemente in commercio e che viene utilizzato di solito per disgorgare le tubature.  La scena dell'aggressione è stata ripresa dalle telecamere di alcune attività commerciali della zona. Marito e moglie, a quanto emerso, si trovavano in un'auto, una Fiat Cinqecento parcheggiata di fronte a un negozio di casalinghi.