A Bolzano è cominciata la procedura di disinnesco di una bomba della seconda guerra mondiale ritrovata dieci giorni fa in un cantiere di piazza Verdi. Per consentire agli artificieri di provvedere alle operazioni, in via cautelativa per motivi di sicurezza, tutte le persone che abitano in un raggio di 500 metri dal luogo in cui si trova l’ordigno sono state evacuate dall'area in questione, definita "zona rossa". Si parla di almeno 4mila persone. Tra loro anche 800 ospiti di alberghi. I 60mila residenti della zona gialla potranno invece spostarsi liberamente. Fino alla fine delle operazioni di disinnesco sarà sospesa l'erogazione dell' energia elettrica all'interno della "zona rossa". Possibili disservizi per quanto riguarda la telefonia e le telecomunicazioni.

Chiuse anche le chiese e gli impianti sportivi, così come l'autostrada A22 e la strada statale SS12. L’autostrada del Brennero ha predisposto un vero e proprio blocco sia in direzione sud, prima del casello di Bolzano Nord, che nella carreggiata nord prima del casello di Bolzano Sud. I due caselli saranno dunque chiusi in uscita dalle 8.45. Resterà possibile entrare in autostrada a Bolzano Sud ma solo con direzione Trento, e a Bolzano Nord con sola direzione Brennero. Su ordinanza del prefetto di Bolzano, inoltre dalle 8.30 alle 11 sarà sospesa la circolazione ferroviaria fra le stazioni di Bronzolo e Ponte Gardena sulla linea Bolzano – Verona, e tra Bolzano e Ponte d’Adige sulla Bolzano – Merano. L’orario per il termine delle attività potrà essere anticipato o posticipato, in base all’effettivo completamento dell’intervento.