La ricevitoria fortunata
in foto: La ricevitoria fortunata

PORDENONE – Sarà proprio un'Epifania con i fiocchi quella di un'anziana signora e di suo nipote che proprio ieri hanno sbancato una tabaccheria grazie a un gratta e vinci, portandosi via la ragguardevole cifra di due milioni di euro. Il colpaccio è stato registrato ieri in una ricevitoria a Torre di Pordenone, ma soltanto oggi si è saputo della vincita milionaria grazie ad un tagliando del costo di 10 euro denominato "Triplo colpo".

«Hanno giocato dieci euro – racconta la titolare Sabrina Tonello al Gazzettino – hanno preso il tagliando e sono andate a grattarlo fuori, visto che i clienti non si possono intrattenere all'interno. Dopo qualche minuto le ho viste rientrare con un'espressione a metà tra lo stupefatto e l'impaurito. Ho passato il Gratta e vinci a terminale e mi ha confermato la vincita da due milioni, invitando l'acquirente a rivolgersi in banca».

«Alla nonna tremavano le gambe – ha riferito la titolare della ricevitoria – le abbiamo detto di sedersi, perché avevamo paura che svenisse. Non fornirò altri dettagli sui vincitori, ma sono felice perché si tratta di persone perbene, clienti abituali, a cui questi soldi faranno molto comodo».

Per quanto non siano dichiarati i biglietti vincenti sul totale degli stampati, cosa che ha fatto piovere molte critiche su questa amata lotteria di Stato, i gratta e vinci ancora attraggono milioni di persone. Già perché sicuramente le probabilità di vincita sono estremamente basse. Per esempio per un gioco simile a Triplo Colpo (le cui possibilità non sono pubblicate sul sito Lottomatica), esiste un biglietto vincente da 2 milioni di euro ogni quasi 6.5 milioni di biglietti da 10 euro venduti. Quindi lo Stato incasserà 65 milioni di euro per ogni biglietto da 2 milioni incassato da rari e fortunatissimi vincitori. Per fare altri esempi, per vincere 50mila euro bisogna avere la fortuna di pescare quel biglietto vincente su 1.620.000 tagliandi, per uno da mille euro su 40mila, mentre per vincere 20 euro, bisogna comunque avere la sorte di beccare quel biglietto vincente in mezzo ad altri 11.

Secondo l'agenzia delle Dogane e dei Monopoli, infine, nel 2018 le somme giocate ammontano complessivamente a 106,8 miliardi di euro. Le somme restituite in vincite ai giocatori ammontano a 87,8 miliardi.