“Basta vu’ cumprà sulle spiagge” a Rimini arrivano le ronde anti-abusivi

Il Comune di Rimini si prepara a schierare in spiaggia circa cinquanta guardie private contro i venditori ambulanti. Lo ammette lo stesso sindaco Andrea Gnassi, visto che "la polizia municipale e le forze dell’ordine fanno quello che possono contro i vu’ cumprà", dice a Il Resto del Carlino. A spiegare il piano è il prefetto Claudio Palomba, artefice del progetto che da oggi, venerdì 9 agosto, vedrà gli ‘sceriffi’ privati pattugliare le coste della riviera romagnola contro gli abusivi. "Saranno le nostre sentinelle — precisa Palomba — Dovranno ‘invitare’ i vu’ cumprà a non vendere, e chiamare le forze dell’ordine in caso di bisogno, ma mai intervenire".I vigilantes naturalmente avranno un costo: 50mila euro, soldi che dovrebbero essere messi a disposizione dalla Camera di commercio, con un contributo a Cna, Confcommercio, Confesercenti, Aia e alle cooperative dei bagnini. E per quanto questo sia un "esperimento", come afferma Palombo, il sindaco Gnassi ha fatto capire che questo "sistema misto della sicurezza" (vigilantes e forze dell’ordine) sarà replicato "anche in altre zone a Rimini, non soltanto in spiaggia. Lo dico senza polemica, ma le esigenze di sicurezza che ha Rimini non vengono soddisfatte dallo Stato".