Auto si scontra con un elefante di 5 tonnellate in Mozambico, ferito gravemente il 33enne Emanuele Cenni

Un uomo italiano di 33 anni si è scontrato con un elefante in Mozambico mentre era alla guida della sua auto. Il giovane si chiama Emanuele Cenni, come riportano i quotidiani locali, dipendente della Cmc di Ravenna, colosso delle costruzioni che opera in Africa.
Secondo quanto è stato ricostruito, l'incidente è avvenuto sabato scorso, 21 febbraio. Il 33enne stava viaggiando a bordo di un fuoristrada nel Parco naturale di Maputo quando, poco dopo le 19, per cause ancora da accertare, la sua auto si è scontrata con un elefante di quasi 5 tonnellate.
Secondo una nota del parco, che cita il direttore Miguel Gonçalves, Cenni stava viaggiando da Ponta do Ouro verso Maputo. "C'erano degli elefanti sulla strada, cosa che capita occasionalmente, e ha finito per investire uno di loro con la sua auto", ha detto.
Dopo l'incidente, gli animali hanno distrutto il veicolo e la vittima è stata trasportata in una struttura sanitaria privata a Maputo. Cenni, originario di Villa San Martino (Ravenna), è stato ricoverato in gravi condizioni.
Secondo quanto riporta il Corriere Romagna, una zanna dell’animale gli avrebbe sfondato il torace. L'Amministrazione Nazionale per le Aree di Conservazione (ANAC) ha confermato che l'uomo viaggiava da solo. L'ANAC aggiunge che l'incidente sarebbe stato causato dalla velocità eccessiva del veicolo.
"Nel tratto di 8 chilometri che attraversa il Parco Nazionale di Maputo, lungo la Strada Nazionale 1, si raccomanda una velocità massima di 50 chilometri orari", si legge in una nota, a causa della presenza di fauna selvatica. Si tratta del secondo caso di quest'anno.
Il parco "ha registrato con frequenza, in particolare nei fine settimana, incidenti che coinvolgono veicoli e animali lungo la strada che attraversa il Parco. Questi episodi mettono a rischio, in primo luogo, la vita umana, oltre a quella degli animali, e causano danni materiali".
"Di fronte a questa situazione, l’amministrazione del PNAM raccomanda a tutti i conducenti che attraversano il Parco, così come negli altri punti e nelle zone cuscinetto del PNAM, dove la presenza di animali è ricorrente, di rispettare rigorosamente la segnaletica stradale e i cartelli informativi installati sul posto, al fine di salvaguardare la vita umana e preservare l’ambiente".