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Aosta, ladro si getta da tir rubato e muore durante un inseguimento: indagati 5 agenti di polizia

Cinque poliziotti sono indagati per omicidio colposo ad Aosta in relazione alla morte di un uomo – Davide Suvilla – deceduto il 27 aprile durante un inseguimento dopo essersi gettato dall’abitacolo di un camion che aveva appena rubato.
A cura di Davide Falcioni
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Cinque agenti di polizia sono stati iscritti nel registro degli indagati per omicidio colposo ad Aosta in relazione alla morte di un uomo – Davide Suvilla – deceduto durante un inseguimento dopo essersi gettato dall'abitacolo di un camion che aveva appena rubato. Malgrado i soccorsi, chiamati tempestivamente dai poliziotti, per il fuggiasco non ci fu nulla da fare a causa di un severo trauma cranico e toracico, come accertato durante l'autopsia.

I fatti risalgono allo scorso 27 aprile. Davide Suvilla, residente in provincia di Milano, avrebbe rubato da un parcheggio un camion da cava. Dopo aver superato un primo posto di blocco, proseguì la sua fuga a forte velocità attraversando alcuni paesini valdostani lungo la statale 26. Intercettato da due auto della polizia, ne urtò una nel tentativo di farla uscire di strada. Uno degli agenti cercò persino di salire nella cabina, passando dal lato destro del camion. Per sottrarsi alla cattura, Suvilla avrebbe aperto la portiera dal lato del conducente gettandosi sull'asfalto con il mezzo in piena velocità.

I due poliziotti a bordo della seconda auto sarebbero subito intervenuti per soccorrere l'uomo, ma non c'era più nulla da fare. Dall'autopsia sarebbe emerso che il ladro è morto per un trauma cranico e toracico. I due complici di Suvilla, fuggiti in auto, sono stati arrestati poco dopo a Quincinetto, sull'autostrada A5 in direzione Torino. La procura di Aosta ha aperto un fascicolo per omicidio colposo a carico dei cinque poliziotti che hanno partecipati all'inseguimento sulle due volanti. Come ha precisato la legale Rachele De Stefanis, avvocata di una delle agenti, "la contestazione è di omicidio colposo per fatto omissivo", circostanza che avviene quando la morte di una persona è causata dal mancato compimento di un'azione doverosa, derivante da negligenza, imprudenza o inosservanza di norme.

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