video suggerito
video suggerito

All’ospedale di Parma sale operatorie chiuse per insetti: “Interventi riprogrammati nei prossimi giorni”

All’ospedale di Parma alcune sale operatorie dell’ala ovest sono state chiuse per insetti. Il caso è arrivato in Regione, con un’interrogazione dell’ex sindaco Vignali. L’azienda sanitaria fa sapere che la bonifica è stata effettuata e l’attività riprenderà nei prossimi giorni.
immagine di repertorio
immagine di repertorio

All’ospedale di Parma due sale operatorie sarebbero chiuse da alcuni giorni per un'infestazione da insetti. Il caso è arrivato in Regione Emilia-Romagna, con un'interrogazione dell'ex sindaco Pietro Vignali (Forza Italia) che chiede di "conoscere i motivi della chiusura (dal primo giugno) dell’ala ovest del reparto di chirurgia dell’ospedale Maggiore di Parma".

"La chiusura sarebbe collegata – ha spiegato il consigliere – a un'infestazione da insetti: situazione che avrebbe comportato il trasferimento di attrezzature e macchinari e la riorganizzazione delle attività chirurgiche".

L’attuale capogruppo di Forza Italia prosegue: "L'ala ovest è il cuore dell'attività chirurgica generale e specialistica dell'Ospedale, si profilano, quindi, possibili ritardi o rinvii degli interventi programmati".

E rimarca: "La manutenzione ordinaria e straordinaria degli ambienti sanitari, nonché il controllo igienico-sanitario, rappresentano elementi essenziali per garantire sicurezza, qualità delle cure e continuità dei servizi".

Vignali vuole, quindi, sapere dall'esecutivo regionale, se siano state riscontrate carenze nelle attività di manutenzione ordinaria o straordinaria nella struttura, ovvero nei protocolli di controllo igienico-sanitario e quali misure siano state attivate per fronteggiare l'emergenza.

In più, chiede maggiori dettagli su quali siano i tempi stimati per il completo ripristino delle attività; quanti interventi programmati siano stati rinviati o riorganizzati a seguito della chiusura e con quali tempistiche si preveda il loro recupero e se intende avviare verifiche per chiarire eventuali responsabilità sull'accaduto.

L'Azienda sanitaria ha spiegato che sono state sei (sul totale delle 39 sale operatorie di tutta l'Azienda ospedaliera universitaria) le sale dell'ala ovest chiuse fra mercoledì 3 e giovedì 4 giugno (di cui quattro attive in quelle giornate) per la presenza di mosconi in un locale tecnico attiguo alle sala chirurgiche.

Dal Maggiore aggiungono che è stata subito fatta una bonifica sanitaria, che sono stati riprogrammati per i prossimi giorni due interventi saltati e che da lunedì tutto il comparto operatorio sarà pienamente funzionante.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views