Un lotto di formaggella del luinese Dop a latte crudo di capra dell’Azienda Agricola Il Vallone per la possibile presenza di Escherichia coli STEC (produttore di Shigatossina). Questo il prodotto riportato nell’apposita sezione relativa ai ritiri del Ministero della Salute. Il formaggio in questione appartiene al lotto 18E con le date di scadenza fino al 04/08/2020, ed è stato venduto preincartato a peso variabile nei reparti gastronomia e formaggi tra il 13/07/2020 e il 28/07/2020. La formaggella del luinese richiamata è stata prodotta per l’Azienda Agricola Il Vallone di Crivelli Mattia da Peloso Paride, nello stabilimento di via S. Pietro 12, a Rancio Valcuvia, in provincia di Varese (marchio di identificazione: CE IT 03 546). Naturalmente la raccomandazione è quella di non consumare le formaggelle con il numero di lotto e le scadenze segnalate acquistate preincartate nel periodo indicato e di restituirle al punto vendita d’acquisto.

L'Escherichia Coli, i rischi relativi al consumo di prodotti contaminati

L'Escherichia Coli è un batterio che si trova frequentemente nell'intestino sia degli uomini che degli animali, costituendone parte integrante della normale flora intestinale. Nella maggior parte dei casi sono innocui, ma ne esistono di alcuni tipo che possono mettere a rischio la salute provocando nei casi più lievi crampi addominale, vomito e diarrea, fino a quelli più gravi che possono portare a serie infezioni, causate da acqua o cibo contaminati, soprattutto da alimenti come frutta e verdura, che vengono spesso consumati crudi, ma anche da latte non pastorizzato e carne non cotta, risultando pericoloso soprattutto per i bambini piccoli e gli anziani. L'E. coli è sensibile al calore, per cui generalmente cottura dei cibi permette di neutralizzarlo. Va detto che l'autorità, in questo caso il Ministero della Salute, può anche stabilire la revoca del ritiro e del richiamo dei prodotti.

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