Sarà Antonio Di Pietro il candidato alla presidenza della regione Molise per il centrosinistra. Le elezioni regionali si terranno il prossimo 22 aprile e la decisione è arrivata nella scorsa notte: la coalizione ha deciso per Di Pietro dopo il passo indietro del presidente di regione uscente, Paolo Frattura. La notizia viene riportata dall’Agi, secondo cui in mattinata è arrivato anche il via libera di Liberi e Uguali e delle altre sigle che faranno parte della coalizione.

Di Pietro è il fondatore dell’Italia dei Valori, ha 67 anni e sarebbe la figura individuata per tenere insieme le varie anime che faranno parte del centrosinistra. Già questa mattina la notizia della candidatura di Di Pietro sembrava essere vicina, quando Roberto Ruta, senatore uscente del Pd e leader della coalizione ‘Molise 2.0’, ha affermato che “Di Pietro non è Frattura”. Lo stesso Ruta ha annunciato il suo ritiro dalla competizione elettorale dopo aver precedentemente ricevuto dall’assemblea la candidatura a presidente della regione. Un passo indietro che ha seguito quello di Frattura. Obiettivo di entrambi sembra essere quello di ricompattare il centrosinistra su un nome unitario, ovvero quello dell’ex pm di Mani Pulite.

Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo – ha detto durante una conferenza stampa Ruta – cioè consentire l’unità del centro sinistra nella discontinuità, costruire una storia nuova e diversa. Non ho partecipato alle politiche perché non potevo legittimare quella classe dirigente. Ora faccio un passo indietro, anzi cento, anche se la decisione di Frattura è arrivata al novantesimo minuto”.

Frattura aveva commentato il suo passo indietro: “Adesso l'obiettivo è un centrosinistra unito che proponga un programma di legislatura ai cittadini molisani per superare il risultato disastroso del 4 marzo. La figura del candidato governatore va condivisa”. Frattura non si era però sbilanciato sull’ipotesi Di Pietro: “Aspettiamo la decisione della coalizione Molise 2.0”, aveva affermato.