Decine di civili, molti dei quali bambini, sono stati uccisi in seguito a un attacco aereo condotto dall'aviazione militare afghana su una scuola religiosa nella provincia di Kunduz, a Dasht-et-Archi. Nel raid sono morte non meno di settanta persone: tra le vittime accertate anche alcuni capi talebani sui quali da mesi era stata aperta una vera e propria caccia all'uomo, circostanza confermata anche da Mohammad Radmanish, portavoce del ministero della Difesa, che al Al Jazeera ha rivendicato l'attacco aereo spiegando che era diretto a colpire i "massimi comandanti talebani". "Il raid – ha spiegato il politico – ha ucciso più di trenta insorti, tra i quali nove figure apicali. Nel centro di addestramento bombardato non vi erano civili".

Questa versione è stata smentita con decisione da numerosi testimoni, che hanno spiegato come durante il bombardamento – effettuato ieri – si stava celebrando una cerimonia di premiazione di studenti di 11 e 12 anni che si erano distinti per meriti scolastici. "E' stata una carneficina – ha raccontato Mohammed Abdul Haq, che ha assistito all'attacco -. Nella scuola non c'era nessun capo talebano, ma ragazzini che stavano partecipando a una festa insieme ai loro genitori ed insegnanti". Anche Haji Ghulam ha confermato: "Stavo lavorando nel mio orto quando ho sentito elicotteri e jet che effettuavano un bombardamento. Nella zona sono attivi gruppi di talebani, ma alla cerimonia nella scuola c'erano soprattutto bambini e ragazzi". Sui social network hanno cominciato a circolare foto e video di corpi dilaniati di bambini con la scritta "Io non sono un terrorista".

L'Onu ha aperto un'inchiesta sulla presunta strage di civili

Le versioni sull'attacco sono dunque estremamente contrastanti. Se da un lato il governo afghano sostiene che nessun civile è stato colpito, dall'altro testimoni parlano di una carneficina. Saranno le Nazioni Unite a svolgere nei prossimi giorni un'indagine approfondita per cercare di chiarire cosa sia accaduto; quel che è certo è che negli ultimi mesi l'aviazione militare afghana ha intensificato i bombardamenti aerei con lo scopo di spingere i talebani a sedere al tavolo dei negozati