Sondaggi: crolla il Pd, Pdl primo, cresce Grillo

Il flop del Pd sulla elezione del Presidente della Repubblica ha provocato una vera e propria emorragia di consensi, stando a quanto emerge da un sondaggio realizzato dall'Istituto Swg in esclusiva per Agorà, su Rai Tre. I democratici perdono ben 5 punti rispetto ad una settimana fa, scendendo al 22%. A guadagnarne sono tutte le altre forze politiche, a partire dal PdL che con il 27 per cento dei consensi, si conferma primo partito nelle intenzioni di voto. Sale anche il Movimento 5 Stelle (25,5 per cento), in ascesa nell'ultima settimana (+1,5 per cento). Stando al sondaggio i voti del Pd andrebbero anche a Sel, che guadagna più di due punti (2,1 per cento) e supera così la soglia del 5 percento (5,3 per cento). Salgono ance Scelta civica (+0,3%), al 6,1%, Udc (+0,1%), Fratelli d'Italia-Centrodestra nazionale (+0,3%) e Rivoluzione civile (+0,3%), rispettivamente al 2%, all'1,5% e all'1,4%. Perde leggermente la Lega Nord (-0,2%), ora ferma al 4%.
Cala la fiducia verso Renzi, sprofonda Bersani – Le ultime vicissitudini del Pd sembrano aver quasi stravolto le preferenze degli italiani, anche per quel che riguarda la fiducia nei leader democratici. Vedi Matteo Renzi, che per quanto si confermi uno dei leader più apprezzati (56% dei consensi) vede calare vistosamente il suo appeal rispetto a sette giorni fa: – 5 punti. Cade a picco Pier Luigi Bersani, che perde 10 punti e si ferma al 19 percento. Sale di due punti, invece, la fiducia in Beppe Grillo, al 30 percento, mentre cala di un punto quella in Silvio Berlusconi, che si attesta al 27 percento. Guadagna due punti il senatore a vita Mario Monti (25%).
Scissione PD per 3 italiani su 4 – La SWG ha chiesto inoltre agli italiani cosa pensa del futuro del PD: il 73% ritiene che sia a rischio scissione. Ipotesi pressoché simili , in quanto a percentuali (74%), per l'elettorato di centrosinistra. Il sondaggio misura anche il favore degli italiani per la rielezione di Napolitano. Il suo ritorno, o meglio il suo prosieguo, al Quirinale non ottiene la maggioranza assoluta in particolare per il "no" dei grillini: ad essere soddisfatto è infatti il 47% del campione. Ad apprezzare di più il "Napolitano bis" sono gli elettori di centrodestra (65%) e oltre la metà degli elettori di centrosinistra (51%). Solo il 15% dei sostenitori del Movimento 5 Stelle, invece, è soddisfatto della rielezione.