“Sto in campo per senso di responsabilità verso il mio paese, che continuo ad amare, sto in campo per rispetto agli italiani che mi hanno dato negli anni 200 milioni di voti, sto in campo anche per voi, che avete combattuto con me in tutti questi anni le nostre battaglie di libertà. Contate su di me, io ci sarò!” È questo il messaggio che Silvio Berlusconi affida alla sua pagina Facebook per sintetizzare il meeting di Villa Gernetto, con i “seniores” di Forza Italia. Insomma, spiega Berlusconi, la prossima campagna elettorale per le elezioni politiche lo vedrà nuovamente in campo, anche nel caso in cui non dovesse arrivare “la riabilitazione da parte della Corte di Strasburgo”.

La piattaforma politica, del resto, è già pronta: la casa dei moderati con un programma liberista dal “forte impatto sociale”. Allo scopo, il Cavaliere avrebbe già pronte alcune misure: dalla flat tax del 22% che tanto piace alla Lega Nord, passando per l’esenzione totale delle tasse dalla prima casa e dalla prima auto ("è un mezzo di lavoro, non va tassato"), fino ad arrivare all’abolizione dell’Irap, un suo vecchio cavallo di battaglia. Ma è sul fronte delle pensioni che Berlusconi prova a giocarsi la carta decisiva, promettendo, nel caso in cui gli elettori lo premiassero nuovamente alle urne, di portare le pensioni minime a 1000 euro al mese.

Il Cavaliere ha provato anche a motivare i suoi, disorientati dai bassi riscontri che Forza Italia sembra poter trovare fra gli elettori, ricordando di come le cose sarebbero cambiate alle scorse elezioni politiche, quando nei primi mesi di campagna alla guida di Forza Italia c'era l'attuale ministro degli Esteri: “Con me in campo le cose sono sempre diverse, anche alle ultime elezioni, quando sono tornato a fare campagna elettorale in pochi giorni siamo passati dall’11,7% di Alfano al 21,7%”.