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Pensioni di giugno 2026, quando vengono pagate: il calendario di Poste Italiane con aumenti

Le prossime pensioni verranno erogate sui conti correnti bancari lunedì 1° giugno 2026. La stessa data varrà per i titolari che si affidano a Poste Italiane. Vediamo quali elementi impatteranno sull’importo del prossimo cedolino.
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Le prossime pensioni verranno accreditate sui conti correnti bancari domani, lunedì 1° giugno 2026, ovvero il primo giorno bancabile del mese. La stessa data varrà per chi riceve i trattamenti tramite un conto BancoPosta, una Postepay Evolution o li ritira in contanti agli sportelli postali. Il pagamento in contanti è ammesso solo per gli importi complessivi fino a 1.000 euro netti.

Oltre alle trattenute fiscali e alle addizionali locali, ci sono diverse componenti che impattano sui cedolini delle pensioni di giugno 2026. La novità principale riguarda i grandi invalidi, ex militari o dipendenti pubblici con invalidità gravissime che necessitano di assistenza continua. Con il messaggio 1269, l'Inps conferma l'aumento dell'assegno di accompagnamento stabilito dalla Legge di Bilancio 2026. Questo sale a 1.000 euro mensli (per le categorie A/A-bis) e a 500 euro (per le categorie B, C, D, E). A giugno, inoltre, verranno pagati tutti gli arretrati da gennaio a maggio.

Confermati anche i 20 euro in più al mese per gli over 70 e gli invalidi civili totali, entrati in vigore dallo scorso marzo.

Per qualcuno, però, ci saranno dei tagli. L'Inps continuerà a trattenere a rate le somme per chi, lo scorso anno, ha ricevuto per errore le detrazioni riservate ai soli lavoratori dipendenti. Mentre chi aspetta i rimborsi del Modello 730 dovrà pazientare: le somme a credito o a debito arriveranno impatterranno sui cedolini solo a partire da agosto.

Quando pagano le pensioni di giugno 2026, il calendario di Poste Italiane

Le prossime pensioni potranno essere ritirate in contanti agli sportelli postali a partire da lunedì 1° giugno 2026. La stessa data varrà per i titolari che le ricevono tramite un libretto di risparmio, un conto BancoPosta o una Postepay Evolution.

L'inps ricorda che il pagamento in contanti è ammesso solo per gli importi complessivi fino a 1.000 euro netti. Se l’importo spettante supera tale limite, il beneficiario è tenuto a comunicare all’Istituto una modalità alternativa di pagamento.

Pagamento pensioni di giugno 2026 in banca: le date

Questo mese le pensioni verranno accreditate sui conti correnti bancari lunedì 1° giugno 2026, ovvero il primo giorno bancabile del mese.

Importi delle pensioni di giugno 2026 con arretrati e riduzione dell'aliquota Irpef

Oltre alle trattenute fiscali e alle addizionali locali, ci sono diverse componenti che impattano sui cedolini delle pensioni di giugno 2026.

Gli importi includono il tasso di perequazione consolidato all'1,4% applicato dall'inizio dell'anno, che fissa il trattamento minimo Inps a 611,85 euro lordi mensili.

Lo scorso marzo, l'Inps ha applicato definitivamente alcune novità introdotte dalla legge di bilancio 2026. Sulle prestazioni assoggettate a tassazione ordinaria, è stata applicata la riduzione della seconda aliquota Irpef dal 35% al 33% per lo scaglione di reddito dai 28mile euro ai 50mila euro e sono stati messi in pagamento anche gli arretrati di gennaio e febbraio, mesi in cui erano state applicate ancora le vecchie aliquote. Questo provvedimento, tuttavia, ha portato solo a piccoli aumenti sui cedolini più bassi: il vantaggio, infatti, aumenta al crescere del reddito.

A marzo, è entrato in vigore anche l’incremento strutturale delle maggiorazioni sociali riconosciute ai pensionati di età pari o superiore a 70 anni e agli invalidi civili totali maggiorenni: 20 euro mensili in più per 13 mensilità. Il limite di reddito annuo individuale per accedere al beneficio è stato alzato di 260 euro. Anche in questo caso, sono stati accreditati i conguagli a credito relativi agli importi spettanti a gennaio e febbraio 2026.

A giugno, prosegue la trattenuta per i pensionati che lo scorso anno hanno ricevuto erroneamente l'ulteriore detrazione fiscale riservata esclusivamente ai lavoratori dipendenti con redditi tra 20mila e 40mila euro. L'INPS sta recuperando a rate queste somme non spettanti. Mentre sul cedolino di giugno non saranno ancora presenti i conguagli relativi al Modello 730/2026. Chi ha inviato la dichiarazione a maggio, vedrà eventuali rimborsi a credito o trattenute a debito solo a partire da agosto 2026.

Con il messaggio n. 1269, l'Inps,  ha adeguato l'assegno sostitutivo dell'accompagnatore militare per i grandi invalidi — ex militari o dipendenti pubblici con invalidità gravissime che necessitano di assistenza continua — introducendo aumenti a partire da giugno. La Legge di Bilancio 2026 eleva il contributo da 878 a 1.000 euro mensili per le categorie A/A-bis e da 439 euro a 500 euro mensili per le categorie B, C, D ed E. Sulla mensilità di giugno saranno anche pagati gli arretrati da gennaio a maggio.

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