Pensioni, tutti i lavori “gravosi” che evitano l’aumento dell’età pensionabile nel 2027: l’elenco Inps

Nel 2027 entrerà in vigore il primo aumento dell'età pensionabile dal 2019: la maggior parte dei lavoratori dei lavoratrici si troverà a dover lavorare un mese in più per poter andare in pensione, e un altro scatto di due mesi arriverà nel 2028. Tuttavia, ci sono delle categorie che possono evitare questo incremento. Si tratta di coloro che svolgono dei lavori considerati "gravosi": l'elenco ufficiale è stabilito per legge, e negli ultimi anni l'Istat ha aggiornato i codici con cui indica questi lavori. Perciò, con una nuova circolare, l'Inps ha chiarito che effetti ha questa nuova classificazione e quali sono le mansioni che eviteranno lo scatto dei requisiti.
I lavori gravosi per definizione sono quelli per i quali serve "un impegno tale da rendere particolarmente difficoltoso e rischioso il loro svolgimento in modo continuativo". Farli per almeno sette degli ultimi dieci anni di lavoro (o per almeno metà della vita lavorativa) dà diritto alla pensione di vecchiaia e a quella anticipata senza applicare aumenti dell'età pensionabile. In più, un elenco leggermente diversi di lavori gravosi dà diritto all'Ape sociale.
I lavoratori che possono andare in pensione senza aumenti di età
L'Inps ricostruisce i passaggi tecnici che si sono stati negli anni per arrivare a un elenco delle professioni gravose che danno diritto a evitare gli aumenti di età pensionabile. Ad oggi, si fa fede all'elenco allegato un decreto interministeriale del 2018. La lista include:
- Operai dell'industria estrattiva, dell'edilizia e della manutenzione degli edifici
- Conduttori di gru o di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni
- Conciatori di pelli e di pellicce
- Conduttori di convogli ferroviari e personale viaggiante
- Conduttori di mezzi pesanti e camion
- Personale delle professioni sanitarie infermieristiche ed ostetriche ospedaliere con lavoro organizzato in turni
- Addetti all'assistenza personale di persone in condizioni di non autosufficienza
- Insegnanti della scuola dell'infanzia e educatori degli asili nido
- Facchini, addetti allo spostamento merci e assimilati
- Personale non qualificato addetto ai servizi di pulizia
- Operatori ecologici e altri raccoglitori e separatori di rifiuti
- Operai dell’agricoltura, zootecnia e pesca
- Pescatori della pesca costiera, in acque interne, in alto mare, dipendenti o soci di cooperative
- Siderurgici di prima e seconda fusione e lavoratori del vetro addetti a lavori ad alte temperature non già ricompresi tra i lavori usuranti di cui al dlgs n. 67/2011
- Marittimi imbarcati a bordo e personale viaggiante dei trasporti marini ed acque interne
Nell'allegato ministeriale è compresa una descrizione più specifica per ciascuno di questi lavori, e soprattutto sono elencati i codici Istat che permettono di identificarli in modo preciso e senza ambiguità.
Solo che il decreto è del 2018 e i codici Istat sono stati aggiornati nel 2021, entrando di fatto pienamente in uso l'anno scorso. Per questo l'Inps ha specificato come sono cambiati alcuni codici: in questo modo si evita il rischio che, per esempio, una richiesta di pensionamento fatta con il vecchio codice venga scartata solo per un errore formale.
I lavori gravosi che danno accesso all'Ape sociale
L'Inps ricorda anche che la lista di lavori gravosi che danno diritto all'Ape sociale – un anticipo pensionistico che garantisce un assegno contenuto, di accompagnamento fino al momento della pensione – è leggermente diversa. È stata stilata nel 2021:
- Professori di scuola primaria, pre-primaria e professioni assimilate
- Tecnici della salute
- Addetti alla gestione dei magazzini e professioni assimilate
- Professioni qualificate nei servizi sanitari e sociali
- Operatori della cura estetica
- Professioni qualificate nei servizi personali ed assimilati
- Artigiani, operai specializzati, agricoltori
- Conduttori di impianti e macchinari per l'estrazione e il primo trattamento dei minerali
- Operatori di impianti per la trasformazione e lavorazione a caldo dei metalli
- Conduttori di forni ed altri impianti per la lavorazione del vetro, della ceramica e di materiali assimilati
- Conduttori di impianti per la trasformazione del legno e la fabbricazione della carta
- Operatori di macchinari e di impianti per la raffinazione del gas e dei prodotti petroliferi, per la chimica di base e la chimica fine per la fabbricazione di prodotti derivati dalla chimica
- Conduttori di impianti per la produzione di energia termica e di vapore, per recupero dei rifiuti e per il trattamento e la distribuzione delle acque
- Conduttori di mulini e impastatrici
- Conduttori di forni e di analoghi impianti per il trattamento termico dei minerali
- Operai semiqualificati di macchinari fissi per la lavorazione in serie e operai addetti al montaggio
- Operatori di macchinari fissi in agricoltura e nella industria alimentare
- Conduttori di veicoli, di macchinari mobili e di sollevamento
- Personale non qualificato addetto allo spostamento e alla consegna merci
- Personale non qualificato nei servizi di pulizia di uffici, alberghi, navi, ristoranti, aree pubbliche e veicoli
- Portantini e professioni assimilate
- Professioni non qualificate nell'agricoltura, nella manutenzione del verde, nell'allevamento, naella silvicoltura nella pesca
- Professioni non qualificate nella manifattura, nell'estrazione di minerali e nelle costruzioni