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Olbia, divieto di balneazione in Costa Smeralda: qual è il litorale chiuso a turisti e bagnanti

Il Comune di Olbia ha emanato il divieto di balneazione in un’area della Costa Smeralda: qual è il litorale in cui le acque sono fuori norma?
A cura di Valeria Paglionico
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La Sardegna è una delle mete turistiche italiani più apprezzate al mondo, soprattutto in estate, quando le temperature calde permetto di godersi davvero al 100% le acque cristalline dell'intera isola. Tutti coloro che hanno intenzione di organizzare proprio qui una vacanza devono sapere che di recente, in seguito alle analisi effettuate da ARPAS Sardegna, è stato emesso un divieto di balneazione nel tratto di litorale di Olbia tra Portiscolo e Petra Ruja.

Acque fuori norma a La Cannita

"A seguito delle analisi effettuate da ARPAS Sardegna, è stato rilevato il superamento di alcuni parametri nel tratto di litorale La Cannita, situato tra Portisco e Petra Ruja", sono queste le parole usate sul sito ufficiale del comune di Olbia per annunciare il momentaneo divieto di balneazione. I dati rilevati dall'Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Sardegna  hanno segnalato la presenza di escherichia coli e di enterococchi intestinali con concentrazioni fuori norma nel tratto di litorale indicato, costringendo il governo locale a intervenire in modo drastico. Per essere precisi, sono state rilevate 591 unità per 100 ml di escheria colori (dove il limite è di 500) e 504 unità per 100 ml di enterococchi intestinali (dove il limite è di 200). Il tratto di costa interessato è lungo 2.370 metri e rimarrà interdetto fino al ripristino delle condizioni di normalità (che dovrà essere certificato da nuovi campionamenti).

Fino a quando sarà in vigore il divieto di balneazione

Nella nota ufficiale condivisa sul sito del Comune di Olbia il sindaco Settimo Nizzi ha dichiarato: "La tutela della salute dei cittadini e dei visitatori è la nostra priorità. Abbiamo adottato immediatamente tutte le misure necessarie, in attesa dei nuovi riscontri analitici. Confidiamo in un rapido rientro dei parametri nella norma e informeremo tempestivamente la popolazione sull’evoluzione della situazione". Ora il Comune ha l'obbligo di segnalare sul posto il divieto di balneazione: per informare cittadini e bagnanti dovranno essere installati cartelli nelle aree di accesso alla spiaggia. Nella zona interdetta resteranno consentite esclusivamente le attività di monitoraggio ambientale da parte degli enti istituzionali.

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