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L’UE vuole il biglietto unico europeo per viaggiare in tutti i Paesi con un solo ticket di diversi operatori

La proposta della Commissione Europea vuole semplificare le cose ai viaggiatori, consentendo di spostarsi tra i Paesi europei con un solo biglietto.
A cura di Giusy Dente
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L'attuale situazione geopolitica con la guerra in Iran, ha costretto molti turisti e vacanzieri a ripensare ai loro viaggi, a breve e lungo termine. Non si sa fino a quando si protrarrà la crisi, che sta avendo notevoli ripercussioni sui trasporti: voli cancellati, tratte sospese, destinazioni diventate poco sicure, aeroporti chiusi, carenza di carburante. In queste settimane si è visto di tutto. Data l'incertezza, chi non ha ancora prenotato le vacanze estive si sta orientando su mete alternative, sta considerando posti più vicini, raggiungibili in treno magari, piuttosto che in aereo. Quanto sarebbe bello potersi spostare in tutta Europa senza dover fare affidamento su più operatori, pagando più ticket?

Il biglietto unico potrebbe diventare presto realtà: la proposta è stata presentata dalla Commissione Europea. L'idea di base è semplificare le cose ai viaggiatori, consentendo di spostarsi tra i Paesi europei senza affidarsi a più operatori, con un solo biglietto. Il Pacchetto Passeggeri include ovviamente tutta una serie di diritti, come l'assistenza e gli eventuali rimborsi in caso di cancellazioni, perdite di coincidenze eccetera. In caso di coincidenza persa, infatti, i passeggeri muniti di un biglietto unico beneficerebbero di una nuova e completa tutela dei diritti dei passeggeri pensata appositamente per loro. Ad oggi, invece, l'obbligo di tutelare i passeggeri in caso di perdita della coincidenza si applica solo ai biglietti cumulativi offerti da un'unica compagnia ferroviaria.

Fino a questo momento ci sono state già iniziative simili: pass gratuiti, agevolazioni in base all'età. Il pacchetto One journey, one ticket, full rights, però, rappresenta qualcosa di nuovo e diverso, di più completo. Il nome racchiude bene la sua essenza: Un viaggio, un biglietto, pieni diritti. È appunto un sistema unico di prenotazione e gestione dei viaggi gestiti che raggruppa più operatori, più Paesi, più piattaforme. Se entrasse effettivamente in vigore, consentirebbe di prenotare i ticket per le varie tratte in un'unica transazione: regionali, treni a lunga percorrenza, transfrontalieri. La proposta nasce perché la Commissione Europea ha appurato attraverso un sondaggio che spesso si incontrano notevoli difficoltà nell'incastrare le prenotazioni di più biglietti con più operatori. Questo fa sì che molti, i meno pratici o i meno abituati, facciano un passo indietro nell'acquisto. Il biglietto unico, invece, sarebbe un incentivo a spostarsi in treno, con la garanzia di pianificare nella più totale semplicità, senza dividersi su più fronti.

Aumentare il numero di passeggeri significa riempire i vagoni, che significa a sua volta far abbassare i prezzi: beneficio economico che si unisce a quello pratico. La strada della proposta è ancora lunga. Deve prima essere esaminata dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell'Unione europea: solo in un secondo momento può diventare effettiva e si può passare alla fase operativa.

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