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L’isola di Robinson Crusoe nasconde un tesoro miliardario di 300 anni: riparte la caccia più famosa del mondo

Al largo delle coste del Cile si trova l’Isola di Robinson Crusoe, dove da oltre 30 anni lo storico Bernard Keiser cerca un misterioso tesoro risalente al XVIII secolo. Dopo che diverse proteste ambientali avevano bloccato le ricerche, da ottobre gli scavi potranno riprendere, anche se seguendo delle regole rigide per tutelare l’ambiente.
A cura di Elisa Capitani
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L’Isola di Robinson Crusoe
L’Isola di Robinson Crusoe

Ci sono storie che hanno dell'incredibile, ma quella di Bernard Keiser sembra davvero uscita da un racconto di Salgari o un film dei Pirati dei Caraibi. Imprenditore e storico olandese di 76 anni, da oltre tre decenni cerca con tutte le sue forze (e anche soldi) il tesoro nascosto dell'Isola di Robinson Crusoe. Si tratterebbe di un bottino del XVIII secolo dal valore stimato tra i 20 e i 40 milioni di dollari, situato nella zona di Puerto Inglés. Per anni Keiser ha portato avanti le ricerche e anche diverse battaglie legali con il governo del Cile, sotto la cui giurisdizione rientra l'isola, e finalmente entro giugno dovrebbe arrivare il via libera per riprendere la caccia a ottobre. Secondo la legge cilena, se il tesoro dovesse essere trovato, il 75% spetterebbe allo stato, mentre il restante 25% a Keiser e ai suoi soci.

Robinson Crusoe Island
Robinson Crusoe Island

Robinson Crusoe Island, la caccia al tesoro più famosa del mondo

L'isola di Robinson Crusoe si trova nell'Oceano Pacifico meridionale, al largo delle coste del Cile. Appartiene alla regione cilena di Valparaiso ed è la principale isola dell'arcipelago Juan Fernández. Natura incontaminata, montagne vulcaniche, e biodiversità unica: l'isola sembra un vero paradiso in terra. Tuttavia, negli anni è diventata famosa in tutto il mondo per due motivi principali. È stata infatti il luogo dove per oltre quattro anni, dal 1704 al 1709, è sopravvissuto come naufrago il marinaio scozzese Alexander Selkirk, che ha ispirato il romanzo di Defoe. E soprattutto, dal XVIII secolo si parla di un misterioso tesoro tra i 20 e i 40 miliardi di dollari nascosto nella zona di Puerto Inglés, che ha catturato l'attenzione dell'imprenditore e storico olandese Bernard Keiser, il quale ha già finanziato oltre 17 spedizioni sull'isola per cercarlo, spendendo ben 5 milioni di dollari. Il tesoro sarebbe un insieme di monete d'oro e d'argento, gioielli e pietre preziose provenienti da Veracruz, città del Messico. Secondo le leggende, il bottino l'avrebbe nascosto sull'isola di Robinson Crusoe il capitano spagnolo Juan Ubilla de Echeverría e successivamente nascosto nuovamente nel 1760 dal navigatore britannico Cornelius Webb.

Robinson Crusoe Island
Robinson Crusoe Island

30 anni di ricerche e finanziamenti per il tesoro nascosto

Da diversi anni le associazioni ambientali e le autorità cilene hanno però contrastato le ricerche del misterioso tesoro. Secondo loro infatti i continui scavi potrebbero danneggiare il territorio, che fa parte di un parco nazionale dal 1935. L'isola di Robinson Crusoe è una Riserva della Biosfera UNESCO dal 1977, un luogo che va protetto e tutelato per la sua ricchezza ambientale. Nonostante questo, la corte suprema del Cile ha stabilito che da ottobre le ricerche possono riprendere. Tuttavia, per tutelare la natura, non potranno essere usati macchinari pesanti e ci dovranno essere periodi di stop per non stressare troppo il territorio. La ricerca di Keiser non è però completamente sconclusionata o frutto di suggestioni particolari. Lo storico, infatti, si è basato anche su nuovi studi geografici ottenuti nel 2025, secondo i quali ci sarebbe effettivamente una concentrazione metallica proprio nell'aerea di Puerto Inglés.

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