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Le mostre da non perdere nel 2024 in Italia: Picasso e Munch a Milano, Van Gogh a Trieste

Picasso e Munch a Milano, Van Gogh a Trieste: sono solo alcuni dei grandi nomi protagonisti delle mostre in programma in Italia nel 2024.
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A cura di Giusy Dente
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Vincent Van Gogh, Il seminatore
Vincent Van Gogh, Il seminatore

Sarà un 2024 all'insegna dell'arte. Per la gioia degli appassionati e di coloro che amano perdersi tra le sale dei musei ammirando sculture e dipinti, l'anno che sta per arrivare riserverà molte piacevoli sorprese. Da nord a sud Italia, saranno molte le città che ospiteranno allestimenti di grande livello, dedicati ad artisti del passato e contemporanei famosi e apprezzati in tutto il mondo per le loro opere. Alcune mostre vale la pena segnarle sul calendario, per non rischiare di perdersele: <Pablo Picasso e Edward Munch a Milano, Vincent Van Gogh a Trieste, Ansel Kiefer a Firenze e molto altro ancora.

Picasso e Munch a Milano

C'è grande attesa per l'arrivo di Picasso e Munch a Milano. La mostra dedicata al primo dà l'opportunità di vedere da vicino oltre 80 capolavori del grande artista, il padre del Cubismo. Per quanto riguarda Edward Munch, è assente da 40 anni nel capoluogo lombardo: a lui sarà dedicata questa mostra con opere provenienti dal Munch Museet di Oslo, per ripercorrerne la carriera fatta di opere dense di tormento, disagio e angoscia.

Dove e quando: dal 20 settembre 2024 al 2 febbraio 2025 a Palazzo Reale

Pablo Picasso, Les demoiselles d'Avignon
Pablo Picasso, Les demoiselles d'Avignon

Van Gogh a Trieste

Dopo la tappa romana, la mostra dedicata alle opere di Vincent van Gogh arriva nel capoluogo friulano. Organizzata da Arthemisia, è una rassegna che ripercorre la produzione del genio olandese attraverso una raccolta dei suoi più iconici capolavori. Sono una cinquantina di opere provenienti prevalentemente dal Kröller Müller Museum di Otterlo, quello dove è custodita una buona parte della produzione totale dell'artista. Tra i ritratti esposti anche quelli di Monsieur e Madame Ginoux realizzati nel 1890, ma conservati separatamente: uno appunto a Otterlo e l'altro alla Galleria Nazionale di Roma.

Dove e quando: dal 22 febbraio 2024 al 30 giugno 2024 al Museo Revoltella

Vincent Van Gogh, L'Arlesiana (Ritratto di M.me Ginoux)
Vincent Van Gogh, L'Arlesiana (Ritratto di M.me Ginoux)

Vivian Maier a Bologna

Bologna inizia alla grande il suo 2024 all'insegna dell'arte proseguendo la programmazione con la mostra Vivian Maier – Anthology, aperta a settembre 2023. L'esposizione raccoglie quasi 150 fotografie originali e Super 8mm della famosa e amatissima fotografa. Gli scatti provengono dall'archivio Maloof Collection e dalla Howard Greendberg Gallery di New York.

Dove e quando: fino al 28 gennaio 2024 a Palazzo Pallavicini

Joan Mirò a Catania

La mostra (a carattere antologico) contiene 80 opere: tempere, sculture, acquerelli, dipinti, disegni e ceramiche, ma anche libri e documenti vari. Lo scopo è far emergere la visione giocosa e ludica dell'arte che aveva l'artista catalano, che nella sua produzione ha riversato tutta la sua gioia di vivere. Per rendere ancora più ricco il percorso espositivo, è stata aggiunta anche una sezione fotografica e una video, per raccontare meglio anche la vita privato e quella pubblica del grande maestro del surrealismo europeo.

Dove e quando: dal 20 gennaio al 7 luglio 2024 presso Palazzo della Cultura

Joan Mirò, Le lézard aux plumes d’or 3, 1967_litografia_48x33,5cm_CollezioneBertrandChampetier
Joan Mirò, Le lézard aux plumes d’or 3, 1967_litografia_48x33,5cm_CollezioneBertrandChampetier

Steve McCurry a Pisa

Icons è dedicata a uno dei maestri della fotografia contemporanea ed è una mostra che ha fatto il giro del mondo, ospitata in tantissime città. Sono 90 gli scatti esposti, che riassumono la vasta produzione di Steve McCurry. Il viaggio attraversa decenni di carriera dell'artista e comprende anche alcune immagini diventate iconiche, come quella con protagonista Sharbat Gula, la ragazza afghana immortalata nel 1984 nel campo profughi di Peshawar in Pakistan. E poi ci sono le foto realizzate in Mongolia, Africa, Birmania, India: un vero e proprio viaggio nell'arte e intorno al mondo, che racconta la società e si apre alla molteplicità di culture diverse, dando uguale dignità a tutte. L'umanità infatti è sempre stato il focus principale della produzione di Steve McCurry.

Dove e quando: dal 1 gennaio 2024 al 7 aprile 2024 ad Arsenali Repubblicani

I macchiaioli a Brescia

La mostra, articolata in 10 sezioni, contiene le opere di moltissimi artisti: Abbati, Cabianca, Borrani, Lega, Signorini. Sono opere provenienti da collezioni private o da altri enti e musi come il Museo della Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano. gli Uffizi di Firenze, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. La retrospettiva bresciana dunque abbraccia la produzione di quei pittori che, dopo aver studiato i maestri del Romanticismo, ne hanno poi preso le distanze, abbandonando quelle influenze e muovendosi lungo una strada meno accademica e più rivoluzionaria. Tra i capolavori esposti anche Cucitrici di camicie rosse di Odoardo Borrani (1863), Raccolta del fieno in maremma di Giovanni Fattori.

Dove e quando: dal 20 gennaio 2024 al 9 giugno 2024 a Palazzo Martinengo

Odoardo Borrani, Cucitrici di camicie rosse
Odoardo Borrani, Cucitrici di camicie rosse

Escher a Roma

Escher è un'antologica composta da circa 300 opere dell'artista tra cui: Mano con sfera riflettente (1935), Vincolo d’unione (1956), Metamorfosi II (1939), Giorno e notte (1938), la serie completa dei 12 Notturni romani (1934). Ma oltre ai capolavori più celebri e iconici, l'esposizione comprende anche numerose opere inedite mai viste prima.

Dove e quando: dal 31 ottobre al 1 aprile 2024 a Palazzo Bonaparte

Maurits Cornelis Escher, Mano con sfera riflettente, 1935 – Litografia, 31,8x21,3 cm - Collezione Maurits, Bolzano; All M.C. Escher works © 2023 The M.C. Escher Company. All rights reserved - www.mcescher.com
Maurits Cornelis Escher, Mano con sfera riflettente, 1935 – Litografia, 31,8×21,3 cm – Collezione Maurits, Bolzano; All M.C. Escher works © 2023 The M.C. Escher Company. All rights reserved – www.mcescher.com

Monet a Padova

Padova dedica una mostra al padre dell'Impressionismo, con oltre 50 capolavori dell'artista eccezionalmente prestati dal Musée Marmottan Monet di Parigi. Presenti tra gli altri: Ritratto di Michel Monet con berretto a pompon (1880), Il treno nella neve. La locomotiva (1875), Londra. Parlamento. Riflessi sul Tamigi (1905), Glicini (1919-1920), Iris, Paesaggi londinesi e anche il famosissimo dipinto Ninfee. L'esposizione consente di esplorare il mondo di Monet, di ripercorrere la storia personale e la produzione di questo grande maestro dell'arte.

Dove e quando: dal 9 marzo presso il Centro Culturale Altinate | San Gaetano

Claude Monet, Ninfee
Claude Monet, Ninfee

I Love Lego a Reggio Calabria

I ritardatari, o semplicemente quelli che non hanno potuto nel 2023, potranno approfittare della proroga alla mostra I Love Lego e visitarla nel 2024. La chiusura dell'esposizione, infatti, è stata posticipata. Il percorso, adatto a grandi e piccini, è un'immersione nel colorato mondo degli iconici mattoncini tra diorami di collezionisti privati, installazioni, oli ispirati ai capolavori dell'arte reinterpretati in chiave Lego dall'artista contemporaneo Stefano Bolcato. Presenti anche le ormai virali vignette comiche a tema ideate dalla pagina umoristica Legolize. 

Dove e quando: fino al 24 marzo alla Pinacoteca Civica di Reggio Calabria

I Love Lego, Reggio Calabria
I Love Lego, Reggio Calabria

Ansel Kiefer a Firenze

La mostra si intitola Come angeli caduti e racconta Ansel Kiefer attraverso una serie di quadri, sculture e fotografie realizzate dall'artista tedesco, che era solito avvalersi di più strumenti artistici. La scelta è caduta su un corpus di opere capaci di restituire la complessità e la profondità della sua produzione, dove a dominare sono i temi della guerra, della memoria, del mito, il mistero dell'esistenza. A fine anni Sessanta, è stato proprio Kiefer uno dei primi a riflettere sulla Germania post conflitto mondiale, sulle conseguenze della guerra. La sua arte è stata influenzata anche dai numerosi viaggi in Asia e Nord Africa.

Dove e quando: dal 22 marzo 2024 al 21 luglio 2024 a Palazzo Strozzi

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