Le funivie più belle d’Europa, da Gubbio a Parigi passando per la Svizzera quali sono le più particolari

L’Europa si può guardare da mille prospettive ma poche regalano un punto di vista così spettacolare come quello offerto dalle funivie. Tra pendii alpini, borghi sospesi, panorami urbani e confini nazionali, le funivie trasformano il semplice spostamento in un’esperienza indimenticabile, capace di coniugare ingegneria, avventura e turismo. Dal nuovissimo sistema urbano inaugurato a Parigi, la Câble C1, la funivia metropolitana più lunga d'Europa, alle cabine all’aria aperta e panoramiche della Svizzera, questi percorsi sospesi nel vuoto raccontano un modo diverso di esplorare il territorio, tra montagne incredibili e skyline illuminati. Attraverso questo metodo di trasporto originale, viaggiare diventa un invito a guardare con calma e a viversi l’esperienza.
Funivia Colle Eletto a Gubbio
Nel cuore dell’Umbria, la Funivia Colle Eletto di Gubbio rappresenta un’esperienza davvero originale, diversa dalle classiche funivie alpine. Certo non adatta ai deboli di cuore, come si può notare dalla foto, la funivia è comunque importantissima perché dal centro medievale della città, appoggiata alle pendici del Monte Ingino, questo impianto porta in pochi minuti fino alla Basilica di Sant’Ubaldo, il santuario che domina la vallata sottostante. Attiva dal 1960 e nata da una raccolta popolare in occasione dell’ottavo centenario della morte del patrono, la funivia offre non solo un comodo viaggio verso il luogo sacro, ma anche panorami suggestivi sul borgo e sui boschi circostanti.

Câble C1 a Parigi
A Parigi è nata una delle novità più sorprendenti nel mondo delle funivie: la Câble C1, inaugurata nel dicembre 2025 come la funicolare urbana più lunga d’Europa. Con i suoi 4, 5 chilometri, il sistema collega la stazione Pointe du Lac a Créteil a Villeneuve in Villeneuve-Saint-Georges, attraversando quartieri, vie cittadine e ostacoli con una prospettiva unica sulla periferia parigina. In poco meno di 18 minuti, i pendolari e i curiosi possono ammirare panorami inediti di paesaggi urbani, trasformando il quotidiano tragitto in una vista aerea suggestiva e inedita, lontana dalle classiche prospettive metropolitane.

Stoosbahn, Svizzera
Nel cuore della Svizzera, si trova in invece una funicolare da record: la Stoosbahn è infatti la più ripida del mondo. Collega Svitto fino al villaggio alpino di Stoos, impossibile altrimenti da raggiungere con treno, macchina o autobus. La funicolare si trova a 1300 metri d'altezza, con una pendenza di circa 110% e il viaggio, davvero suggestivo perché immerso nella natura alpina svizzera, dura circa 7 minuti.

Klein Matterhorn, Svizzera
Sempre in Svizzera, il percorso verso Matterhorn Glacier Paradise è un’altra delle esperienze imperdibili. Qui, la funivia sale da Zermatt fino a circa 3.821 metri, il punto più alto raggiungibile in Europa con una cabina, regalando viste impareggiabili sulle Alpi svizzere e italiane. Arrivati in cima, i visitatori possono non solo ammirare le sagome delle montagne circostanti, ma anche mangiare nel ristorante più alto d'Europa, il Matterhorn Glacier Paradise, o proseguire verso l’Italia lungo un percorso spettacolare.

CabriO Stansehorn, Svizzera
Svizzera ancora una volta in classifica con un’esperienza davvero fuori dall’ordinario, la CabriO Stanserhorn, che offre una cabina open air che trasforma la salita in qualcosa di davvero unico, anche se spaventoso per chi soffre di vertigini. In estate, il viaggio dalla valle di Kälti alla vetta dello Stanserhorn avviene su un ponte sospeso nell’aria, permettendo di sentire il vento e ammirare i paesaggi alpini, il tutto in soli 7 minuti. Una volta in cima, oltre alla vista, si può gustare la cucina locale immersi in un panorama che sembra toccare il cielo.

Skyway Monte Bianco, Italia
Da Courmayeur, la Skyway Monte Bianco incarna forse l’apice delle esperienze funiviarie italiane ed europee: un percorso che in circa 15 minuti porta i viaggiatori da 1.300 a 3.466 metri, con cabine che ruotano lentamente per offrire viste mozzafiato su ghiacciai, valli e cime alpine. Lungo il tragitto, tre stazioni offrono non solo panorami mozzafiato ma anche spazi per provare piatti locali, esplorare la natura ad alta quota e visitare spazi culturali.
