La pizza londinese spopola sui social: è destinata a diventare la migliore al mondo

La pizza è il simbolo per eccellenza di Napoli e gli amanti del piatto sanno bene che gustarne una tanto buona al di fuori della città potrebbe rivelarsi un'impresa impossibile. Da qualche tempo a questa parte, però, sta acquistando sempre più popolarità la pizza londinese, che sembra essere destinata a diventare la migliore al mondo. Sebbene a primo impatto possa sembrare un'eresia, la nuova tendenza si sta espandendo a vista d'occhio: ecco per quale motivo presto farà concorrenza alla pizza napoletana.
Le caratteristiche della pizza londinese
La pizza londinese non è ancora entrata a far parte della lista delle pizze "classiche" come quella napoletana, romana o newyorkese ma gli esperti del settore sembrano non avere dubbi: è il piatto di tendenza del momento. Le sue caratteristiche? Viene condita con gli ingredienti di alta qualità della pizza napoletana, ha l'aspetto e le dimensioni di quella newyorkese e il cornicione croccante di quella romana: insomma, è un mix di tutte le gustose peculiarità delle diverse varianti offerte in tutto il mondo, a prova del fatto che anche a tavola la metropoli inglese vuole celebrare le tante comunità che la rendono cosmopolita.
Chi offre la miglior pizza di Londra
La migliore pizza di Londra al momento è quella di Vince, il proprietario di Breadstall, un'attività di panificazione da asporto nata nel sobborgo di Clapham. Ha ideato la ricetta durante il lockdown, mixando impasti pre-fermentati e freschi per renderla croccante e morbida, con una crosta ariosa. Secondo il rinomato critico gastronomico britannico Jay Rayner, si tratterebbe quasi della migliore pizza di tutti i tempi, seconda solo a quella del Mandarin Oriental Hotel di Tokyo. Il suo punto forte? Non ha una tradizione alle spalle, dunque anche i "dilettanti" sono liberi di sperimentare. Su TikTok e su Instagram, inoltre, sono moltissimi coloro che esaltano la pizza londinese, trasformandola nella ricetta virale da provare assolutamente almeno una volta nella vita. In quanti sarebbero disposti ad assaggiarla?