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Isola di Capo Rizzuto è una delle location dov’è stata girata Una buona stella, tra spiagge bianche e mare cristallino

Una buona stella va in onda questa sera con l’ultima puntata e i panorami della costa calabrese stanno conquistando quanto le vicende dei protagonisti. In particolare, Isola di Capo Rizzuto è un piccolo gioiello che unisce una straordinaria biodiversità, una storia millenaria e una cultura contadina tradizionale.
A cura di Elisa Capitani
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Isola di Capo Rizzuto e il castello d’Aragona
Isola di Capo Rizzuto e il castello d’Aragona

Questa sera va in onda la puntata finale di Una buona stella, la serie diretta da Luca Brignone e interpretata da Miriam Dalmazio e Filippo Scicchitano. In questa serie i luoghi giocano un ruolo importante: rappresentano le tappe di un viaggio che mostra le varie sfaccettature dell'animo umano, in particolare diventano protagonisti di una discesa dentro i drammi della vita, tra lutto e crescita personale. Le location si spostano da Fiumicino, con il palazzo comunale trasformato in un commissariato di polizia, fino ad alcune delle città più suggestive della costa calabrese. Crotone, Isola Capo Rizzuto, Cutro, Botricello e Lamezia Terme diventano così le vere protagoniste, in uno scenario in cui la Calabria non è più rappresentata come un cliché, ma finalmente come un vero e proprio set a cielo aperto, dove le città dialogano con la storia e rispecchiano lo stato d'animo dei personaggi principali. Si tratta di località calabresi unite da un'incredibile bellezza paesaggistica, ricche di storia e cultura. In particolare, Isola di Capo Rizzuto, il comune in provincia di Crotone, è un piccolo gioiello ancora fortunatamente lontano dal turismo di massa e presenta una natura incontaminata ancora selvaggia e inesplorata.

Il castello aragonese di Isola di Capo Rizzuto
Il castello aragonese di Isola di Capo Rizzuto

Tra riserve naturali e l'area marina più grande d'Europa

Situata in provincia di Crotone, tra la Sila e il mar Ionio, Isola di Capo Rizzuto è un piccolo comune di soli 19mila abitanti. Nonostante sia piccolo, racchiude in sé un mix perfetto di mare cristallino, natura incontaminata e storia antica. La città è famosa per ospitare la più grande area marina protetta d'Europa, estesa per quasi 15.000 ettari. Quest'area è lunga quasi 42 chilometri e alterna promontori, golfi e spiagge, con zone a sabbia bianca finissima o anche rossastra. Qui, tra acque cristalline color smeraldo e spiagge dorate come la Spiaggia Grande e Le Cannella, la biodiversità è davvero ricca. Ci sono intere distese di posidonia, cernie, triglie, saraghi e il rarissimo pesce pappagallo, oltre che a praterie di spugne, cnidari e stelle marine. Per proteggere tutta questa varietà e tutelare l'ecosistema i generale, la zona è stata divisa in riserva integrale, dove vige il divieto totale di balneazione, e riserva generale, dove la balneazione e le attività nautiche sono invece consentite.

La biodiversità di Isola di Capo Rizzuto
La biodiversità di Isola di Capo Rizzuto

Il castello aragonese sull'isolotto

Ma il vero gioiello è sicuramente il castello aragonese del XV, situato su un isolotto a Le Castella, e testimone senza tempo di numerosi assedi e passaggi. Isola di Capo Rizzuto è infatti famoso per avere una storia quasi millenaria, in grado di unire mito greco e dominazioni aragonesi: hanno vissuto i periodi della Magna Grecia, sotto l'influenza della città di Kroton, e della Corona d'Aragona tra il XV e XVI secolo. Questa è infatti un'area ricca di siti archeologici davvero unici, oltre che di una tradizione contadina molto forte. La piccola città ha inoltre mantenuto fino alla fine del XIX secolo il rito greco, tanto era radicata nella loro cultura l'influenza bizantina dei secoli precedenti. Non c'è da sorprendersi, quindi, che le riprese di Una buona stella a Isola di Capo Rizzuto non siano state le prime. La fortezza aragonese di Le Castella è stata infatti set di importanti film italiani, tra cui Il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini e L'armata Brancaleone di Mario Monicelli.

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