Grecia, arriva il nuovo piano contro l’overtourism: le regole e i divieti da rispettare nell’estate 2026

Tra le mette più gettonate dell'estate anche in questo 2026 ci sarà la Grecia, soprattutto le sue isole più rinomate, da Mykonos a Santorini, fino ad arrivare a Creta e Rodi. Se da un lato i turisti vanno alla ricerca di locali affollate e stradine del centro gremite di persone alle prese con cene e aperitivi, dall'altro per i residenti diventa un vero e proprio inferno destreggiarsi tra le code e la confusione. È proprio per evitare disagi eccessivi ai locali che il governo ha presentato un piano ad hoc. Si chiama Quadro Territoriale Speciale per il Turismo e punta a preservare la vera identità ellenica: ecco tutto ciò che c'è da sapere.
Cos'è il Quadro Territoriale Speciale per il Turismo presentato in Grecia
È stato appena presentato il nuovo Quadro Territoriale Speciale per il Turismo, un piano strategico ideato dal governo greco per contenere il fenomeno dell'overtourism in alta stagione. In cosa consiste? Innanzitutto è stata fatta una mappatura del territorio nazionale, dunque la Grecia, a seconda della quantità di turisti prevista, è stata divisa in cinque diverse categorie, ognuna con delle sue precise regole. Ci sono le aree ad alta pressione dove sono necessarie restrizioni per arginare l'overtourism: a Mykonos e Santorini, ad esempio, sono stati introdotti dei vincoli per limitare l'espansione incontrollata. Nelle aree con potenziale crescita, invece, sono previsti inventivi per favorire la sostenibilità, mentre nelle destinazioni insulari si attuano dei progetti per preservarne le caratteristiche. Nel territorio continentale si vuole potenziare il turismo e infine le aree a statuto speciale vengono trattate come ecosistemi soggetti a regimi di protezione forzata.
Vietato costruire sulla battigia e tetto massimo ai posti letto
Stando a quanto previsto dal piano, nella zona costiera sarà vietato costruire nei primi 25 metri di battigia, a eccezione di progetti di interesse pubblico. Così facendo, si preserva l'integrità del paesaggio e si proteggono i litorali dall'erosione e dal cemento. Verrà, inoltre, introdotto un tetto massimo ai posti letto turistici, calcolato in base alle dimensioni e alle risorse dell'isola. Oltre ad andare incontro alle esigenze dei locali, il progetto intende valorizzare il paese nella sua interezza, promuovendo forme di turismo alternativa capaci di rendere le destinazioni "attraenti" per tutto l'anno e non solo durante l'estate. Il piano, inoltre, non mira a rallentare lo sviluppo del paese ma a ridistribuire le risorse e i flussi, favorendo le zone meno sature ma ugualmente meravigliose.